domenica 15 febbraio 2015

Il Volo e quel - grazie Italia - l’ultima polemica di Sanremo


Molte le polemiche, gli applausi non eccessivi alla fine di Sanremo 2015.
Il loro ringraziamento - eccessivo - per molti della rete.
 Dopo l’annuncio di “Conti” della vittoria del festival di Sanremo 2015, un grazie al manager per il suo ottimo lavoro, un grazie all’orchestra e subito dopo - Piero Barone-  il tenorino con gli occhiali rossi, molto  emozionato per aver vinto Sanremo, si lascia scappare un grazie di troppo. 


“Grazie Italia”, grida a squarciagola.  Anche - Gianluca Ginoble - strilla la stessa frase.  Forse quell’urlo non sembra proprio una cattiva idea. “Ignazio Boschetto” – l’altro del trio- in quel momento non si esprime, aveva già parlato prima dicendo «che il 50% dell’esibizione» è merito dell’orchestra. Questo per loro è un momento emozionante, irripetibile, quasi da sogno.  Ma incollati alla tv ci sono quasi dodici milioni di telespettatori. Arriva poi anche il triplo grazie di “Carlo Conti”, che chiude il carrozzone di quest’anno (l’edizione più vista delle ultime dieci). Ma quel “grazie Italia” continua a rimbalzare in tutta la Rete, che non apprezza per niente. 

I motivi che fanno di quel “grazie Italia”, una vera e propria critica sono: la mancanza di umiltà. Quel comportamento tipico delle star internazionali, che riempiono stadi, palazzetti e arene, per il web è fuori luogo. Quel “grazie Italia” è adatto a una Star internazionale che chiude un concerto a in un arena italiana dove – quasi mai – si esibisce.  Sarà quindi troppo forte quel “grazie Italia” per Il Volo?
 Dobbiamo ricordarci però, che “Il Volo”, formato dai tre ragazzi del Sud, nato nel programma - Ti lascio una canzone -  della “Clerici”, è diventato così famoso all’estero (o meglio negli Stati Uniti, ormai la loro patria artistica) da potersi permettere di duettare con Barbara Streisand in un tour di dodici concerti e di riempire davvero le arene dove si esibiscono.  Su Twitter la rete aggiunge: “ tornatevene in America”!


Secondo motivo: l’eccessivo “grazie”, rimane perché sono pur sempre dei ventenni. Pur se cantano il pop lirico, la lirica moderna, non possono presentarsi così vecchi dentro. Così dicono! Su Twitter nella notte “grazie Italia” diventa  - trending topic - e le battute si sprecano. Si va dal genere “ma grazie Italia cosa?! Prendete il volo e tornatevene in America” a “ridicolo quel grazie Italia, perché loro di dove sono?”. E ancora: “grazie Italia lo dici solo se sei Heather Parisi” o “grazie Italia, ritorno agli Anni 50”. Ma non è tutto. I tre, una volta lasciato il palco, ribadiscono il concetto anche in sala stampa . «Non ci aspettavamo la vittoria, davvero. Grazie a tutti gli italiani. Anche se le critiche non sono state clementi nei nostri confronti, il fatto che siamo qui significa che il popolo è dalla nostra parte», dicono fieri. Il popolo? Chi li sente quasi non ci crede. E invece il festival finisce davvero così. Il sipario cala. Non ci resta che il Volo.  
Fonte:La stampa

2 commenti:

  1. Sicuramente erano il meglio nel panorama musicale di Sanremo . Commercialmente costruiti per successi popolari ,alla Bocelli. Speriamo che riportino un po' di buongusto musicale "all'Italiana".

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  2. Perchè li chiamate "tenorini" ?

    Non mi sembra proprio che questo termine abbia alcuna attinenza con il loro modo di produrre suoni senza un'idea di ciò che sia un TENORE.

    A meno che non vi riferiate al tipo di corde vocali in possesso dei 3 ragazzi.

    Finchè "tenorini" viene usato a San Remo o da qualche giornalista specializzato solo in musica leggera passi pure, ma non da voi sotto il nome "Il mondo dell'Opera Lirica"

    Purtroppo la pubblicità è riuscita ad arrivare anche a Domingo che li ha benedetti.

    Mah ...

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