venerdì 1 maggio 2015

TURANDOT: 11 minuti di applausi per la prima volta di Chailly

Successo per Chailly, alla sua prima opera da direttore principale del teatro, un vero trionfo per il soprano Maria Agresta (Liù). Il premier Renzi sul Palco Reale: in apertura l'Inno di Mameli


La Turandot alla Scala è finita come si sperava: pieno successo per Riccardo Chailly, alla sua prima opera da direttore principale del teatro, un vero trionfo per il soprano Maria Agresta (Liù), applausi per il tenore Aleksandrs Antonenko (Calaf) e per Nina Stemme (nel ruolo del titolo), buona accoglienza per il regista tedesco Nikolaus Lehnhoff, che aveva già portato ad Amsterdam nel 2002 lo stesso allestimento.

Dopo che Turandot e Calaf si sono presi per mano, col corpo ancora senza vita di Liù sul palco, e la scena è stata invasa dalla luce, il pubblico si è entusiasmato, accogliendo lo spettacolo con 11 minuti di applausi. Leggi il seguito dell'articolo...

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