sabato 23 gennaio 2016

AUDIZIONE/CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO “CENGIO IN LIRICA”.

Il 9 e il 10 aprile 2016 si terrà presso il Palazzo Rosso di Cengio (SV), il 1° Audizione/Concorso dedicata al baritono Giuseppe Taddei e rivolto a cantanti di qualsiasi registro vocale (esclusi contraltisti e sopranisti), di qualsiasi nazionalità e senza limiti di età.

Un concorrente può partecipare sia come solista che in duetto con un altro concorrente.
Ogni concorrente/coppia dovrà presentare quattro arie/duetti del repertorio lirico-operistico internazionale di almeno due autori differenti, in lingua e tonalità originali.

Sabato 9 dalle ore 14:30 ci sarà l'eliminatoria, dove verrà espresso un giudizio che darà accesso o meno alla semifinale.
Domenica 10 dalle ore 10:30 alle 13:00 ci saranno le prove di regia con pianista a disposizione, alle ore 14:30 inizierà la semifinale dove ci saranno a disposizione sala trucco e truccatrice ed è consigliabile un abito da scena proprio.
La valutazione complessiva sarà caratterizzata per un 50% dall'esecuzione vocale e per un 50% dalla rappresentazione scenica.
La finale avrà luogo lo stesso giorno alle ore 21:00 con un concerto di gala aperto al pubblico.
Il giudizio sull'esecuzione terrà in considerazione la durata, la notorietà, la complessità armonica, melodica e ritmica del brano.

Nell'eliminatoria si fa presente che il cantante arriverà dietro un telo contraddistinto da un numero e la giuria lo sentirà solamente cantare.


Per scaricare il bando di partecipazione e avere maggiori informazione sull'Audizione/Concorso, visitare il sito internet http://www.cengioinlirica.com

IL BARBIERE DI SIVIGLIA IN STREAMOPERA

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

Il Conte d’Almaviva: Matteo Mezzaro, Tenore
Don Bartolo: Romano Franceschetto, Baritono
Rosina: Paola Cacciatori, Mezzosoprano
Figaro: Carlo Maria Cantoni, Baritono
Don Basilio: Luca Gallo, Basso
Berta: Francesca Salvatorelli, soprano
Fiorello: Eugenio Degiacomi, Basso

Orchestra “Cantieri d’arte”
Diretta dal M° Lorenzo Bizzarri
Coro Lirico “Aurea Parma”
Corpo di ballo: Coreutika Danza
Chitarra: Davide Prina

Visitate il sito web al link qui sotto

Parma OperArt, nel suggestivo scenario dei giardini storici della Reggia di Colorno, ha allestito nel luglio 2014 l’opera di Gioachino Rossini “Il Barbiere di Siviglia”, una delle opere meglio riuscite e più rappresentate in tutti i teatri del mondo per la grande fruibilità da parte della maggior parte del pubblico, e non solo per gli amanti del melodramma.
L’Opera è rappresentata integralmente in questa esclusiva produzione firmata Parma Operart, con coro, orchestra e danzatori, in scena un cast di livello qualitativo straordinario con i migliori interpreti lirici del panorama nazionale.

A vestire i panni di Figaro un grande professionista del palcoscenico: Carlo Morini, esperto nel ruolo di Figaro. Al suo fianco troviamo anche un’altra importante presenza, quella di Don Bartolo interpretato dal M° Romano Franceschetto, ultra-veterano dei palcoscenici più prestigiosi italiani ed esteri, che ha calcato vestendo proprio i panni di questo personaggio. Benché il suo repertorio sia assai vasto, spaziando dal '700 ad opere contemporanee in prima esecuzione, Franceschetto si è specializzato nei principali ruoli di "buffo" del 18° e 19° secolo interpretandoli nei principali teatri italiani e stranieri, lavorando con Dario Fo nel “Barbiere di Siviglia” al Teatro Petruzzelli di Bari, ed interpretando il medesimo ruolo al Teatro Regio di Parma e in altri teatri sotto la direzione di importanti direttori d’orchestra e registi.
Bella, solare e accattivante la nostra Rosina: il ruolo della “donna contesa” da Don Bartolo e il Conte di Almaviva è interpretato dal mezzosoprano Paola Cacciatori che si distingue per l’ottima prestazione vocale e la spigliata verve scenica. Vive a Roma e si sta affermando con grinta e successo nel panorama lirico nazionale.
Il ruolo del Conte d’Almaviva è interpretato dal tenore Matteo Mezzaro, giovane artista promettente che ha già calcato palcoscenici importanti come quello del Teatro Regio di Parma nel 2014 nel ruolo di Gherardo in “Gianni Schicchi” di Puccini, nel 2015 in due produzioni: “Otello” e “Il Corsaro”. In questa produzione Matteo Mezzaro ha debuttato il ruolo del Conte d’Almaviva.
Don Basilio è interpretato dal basso Luca Gallo, che ha interpretato il ruolo innumerevoli volte, artista con splendida carriera: ha lavorato con direttori d’orchestra come Donato Renzetti o Peter Maag, e con colleghi come la Freni, Devia, Ghiaurov, Bruson e Bocelli.
Berta, ruolo comprimario ma importante, sarà interpretata dal soprano Francesca Salvatorelli, giovane soprano ma già esperta in questo buffo personaggio, voce interessante ed efficace la sua interpretazione della famosa e divertente “aria di Berta”.
Fiorello sarà interpretato dal giovane basso Eugenio Maria Degiacomi.

L’orchestra “Cantieri d’Arte” è diretta dal M° Lorenzo Bizzarri così come il coro “Lirico Aurea Parma”.
Accompagnamento in scena con la chitarra: il giovane Davide Prina.



NOTE DI REGIA
La regia si è avvalsa di un impianto scenico assolutamente essenziale dove giocano un ruolo importante alcune piccole danzatrici e danzatori di Coreutika Danza di Bologna.
I piccoli danzatori simboleggiano nella prima parte dei piccoli “cupido” pronti a scoccare le loro frecce coinvolgendo i due protagonisti: Rosina e il conte d’Almaviva.
Ma simboleggiano anche la mente di Figaro: vulcanica, piena di idee e soluzioni stravaganti tese a favorire i due innamorati e a farla in barba a Don Bartolo.  Quindi come tanti folletti intervengono sul palco ora in una situazione ora nell’altra con graziose trovate coreografiche che hanno riscontrato grande successo da parte del pubblico che ha molto apprezzato questa soluzione registica di Eddy Lovaglio.
Tra le diverse recensioni citiamo questa che è rappresentativa:

lunedì 18 gennaio 2016

L’Opera lirica sbarca al cinema grazie a il Volo

I tre cantanti de Il Volo saranno impegnati, a partire da maggio 2016, con le riprese di un film sull’opera lirica, la cui uscita è in programma per Natale 2016
L’Opera lirica sbarca al cinema grazie a il Volo, la notizia risale a due giorni fa ed è stata pubblicata da “L’Arena”, quotidiano di informazione di Verona riscontrando un forte boom e la notizia ha fatto subito il giro del web.


I 3 ragazzi de Il Volo, il trio arrivato al successo in Italia con la vittoria a Sanremo 2015, hanno da sempre dichiarato di voler trasmettere ai più giovani l’amore per l’opera lirica e per questo da Maggio 2016 saranno impegnati con le riprese di un film sull’opera lirica, la cui uscita della presentazione del film è prevista a Verona  per il prossimo Natale, a Febbraio 2017 uscirà nelle sale del cinema italiano e a seguirsi nelle sale del cinema americano.
Filippo Ascione si occuperà della sceneggiatura di questa curiosa novità per l’opera e per il cinema italiano.
Durante le tappe dei concerti de Il Volo in Italia e all’estero,  ci sarà anche la possibilità di acquistare il DVD.
A quanto pare non si conoscono ancora i nomi dei personaggi del cast oltre il Volo, ma si parla della partecipazione dell’attore Giancarlo Giannini

Tutt’ora è sconosciuto il cast, l’unico nome che è venuto fuori è quello di Giancarlo Giannini e l’indiscrezione sembra essere confermata dal fatto che l’attore italiano è stato uno degli ospiti del concerto evento tenuto da Il Volo all’Arena di Verona, dal titolo Il Volo, un’avventura straordinaria.
zon.it
Fonte

martedì 12 gennaio 2016

Cavalleria Rusticana: InCanto in Musica


InCanto in Musica
Domenica 17 Gennaio, ore 16 andrà in scena al Teatro Don Bosco di Pavia in Via San Giovanni  Bosco, 4 a Pavia, la Cavalleria Rusticana di P.Mascagni.

Personaggi ed interpreti

Santuzza - Deborah Simonetti
Turiddu - Diego Cavazzin
Compare Alfio - Ra Hyun Kyu
Mamma Lucia - Tania Pacilio
Lola - Chiara Ciurlia

Regia - Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica
Corale Franco Vittadini di Pavia
Direttore - Gianluca Fasano
Maestro del Coro - Filippo Dadone
Movimenti coreografici - Professione Danza
Elementi scenografici a cura degli allievi
del liceo artistico Alessandro Volta di Pavia
Costumi - Sartoria Bianchi

Cavalleria rusticana è un'opera in un unico atto di Pietro Mascagni, andata in scena per la prima volta il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.


Viene spesso rappresentata a teatro, o incisa su disco, insieme a un'altra opera breve, Pagliacci, di Ruggero Leoncavallo. Iniziatore di questo singolare abbinamento, fu lo stesso Pietro Mascagni, che nel 1926, al Teatro alla Scala di Milano, diresse, nella stessa soirée, entrambe le opere.

In passato la Cavalleria rusticana veniva talvolta eseguita insieme a Zanetto, opera dello stesso compositore.

Trama

La scena si svolge in un paese siciliano durante il giorno di Pasqua. Ancora a sipario calato, si sente Turiddu, il tenore, cantare una serenata a Lola, sua promessa sposa che durante il servizio militare di Turiddu ha però sposato Alfio. 

La scena si riempie di paesani e paesane in festa, giunge anche Santa, detta Santuzza, attuale fidanzata di Turiddu, che non si sente di entrare in chiesa sentendosi in grave peccato. Entra allora in casa di mamma Lucia, madre di Turiddu, chiedendole notizie del figlio.

Lucia dice a Santuzza che Turiddu è andato a Francofonte a comprare il vino, ma Santa sostiene di aver visto Turiddu che si aggirava sotto la casa di Lola. La stessa notizia arriva anche ad Alfio, che ignaro di tutto va a trovare Lucia. A questo punto Santuzza svela a Lucia la relazione tra Turiddu e Lola.

Egli ormai l'ha disonorata per ripicca contro Lola, alla quale prima di andare soldato aveva giurato fedeltà eterna, e che ora continua a frequentare sebbene sia sposata. Giunge dunque Turiddu che discute animatamente con Santa; interviene anche Lola che sta per recarsi in chiesa, e le due donne si scambiano battute ironiche.

Turiddu segue Lola, che è sola perché il marito lavora. Santuzza augura a Turiddu la malapasqua e, vedendo arrivare Alfio, gli denuncia la tresca amorosa della moglie. Dopo la messa, Turiddu offre vino a tutti i paesani, anche ad Alfio, che nel rifiutarlo, lo abbraccia e gli morde l'orecchio sfidandolo a duello.

Turiddu corre a salutare la madre e fingendosi ubriaco, le dice addio e le affida Santuzza.

Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. Un urlo sovrasta gli altri: "Hanno ammazzato compare Turiddu!".

Brani celebri

O Lola, c'hai di latti la cammisa, canzone siciliana di Turiddu 
Il cavallo scalpita, Alfio 
Voi lo sapete, o mamma, aria di Santuzza 
Tu qui, Santuzza, duetto di Santuzza e Turiddu 
Intermezzo sinfonico (tra la prima e la seconda scena) 
Viva il vino spumeggiante, brindisi di Turiddu 
Mamma, quel vino è generoso, "addio alla madre" di Turiddu

venerdì 8 gennaio 2016

"L'elisir d'amore" al Teatro Michelangelo di Modena


7 febbraio 2016

PARMA OPERART
"L'elisir d'amore"

di Gaetano Donizetti

Melodramma giocoso in due atti su libretto
di Felice Romani


Personaggi e interpreti                                                                      Spero Bongiolatti, Tenore

Nemorino: Spero Bongiolatti, Tenore
Adina: Tania Bussi, Soprano
Belcore: Carlo Morini, Baritono
Il Dottore Dulcamara: Luca Gallo, Basso
Giannetta: Sun Yi, soprano

Coro Quadriclavio
Orchestra “Cantieri d’arte”
Diretta dal M° Lorenzo Bizzarri

Regia: Eddy Lovaglio

Per Acquisto dei Biglietti:
http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=74586

“L’Elisir d’amore” è una delle sue opere più giocose di Gaetano Donizetti e conosciute soprattutto per l’aria patetica “Una furtiva lagrima” che spesso si esegue in concerto.  L’inventiva melodica di quest’opera riesce a farla amare fin da subito poiché si sposa alla perfezione con la vena buffa dell’opera stessa.

Domenica 7 febbraio 2016, alle ore 17.00, l’opera andrà in scena al Teatro Michelangelo che quest’anno ha voluto fortemente aprire la sua stagione teatrale alla lirica e che già nel dicembre scorso la rappresentazione de “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, allestito da Parma OperArt, ha riscosso grande successo. Torna dunque in febbraio un’altra delle produzioni di Parma OperArt: un “Elisir d’amore” con la regia di Eddy Lovaglio ed un cast d’eccezione che vedrà in scena il baritono Carlo Morini (che aveva interpretato Figaro ne Il Barbiere di Siviglia), nel ruolo del sergente Belcore, che si è esibito nei più importanti teatri e con celebri direttori d’orchestra tra i quali Bruno Campanella, Valere Gergiev, Zubin Mehta, Peter Maag, Bruno Bartoletti e altri.


Al suo fianco troviamo un’altra importante presenza, quella del basso Luca Gallo che interpreterà il ruolo del dottore Dulcamara, anch’egli dal curriculum prestigioso poiché ha lavorato nei teatri di tutto il mondo con direttori d’orchestra come Donato Renzetti e Peter Maag, o con registi come Pier Luigi Pizzi e con colleghi come M.Freni, M.Devia, E.Mei, N.Ghiaurov, R.Bruson, G.Sabbatini, G.Surjan, S.Alaimo, A.Bocelli.

Il ruolo di Nemorino sarà interpretato dal tenore Spero Bongiolatti che ha ricoperto questo ruolo più volte e nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con grandi artisti tra i quali spiccano Katia Ricciarelli e Vince Tempera. Una voce tenorile interessante alla quale si affiancano notevoli doti di interprete e ballerino grazie alle sue esperienze Rai in programmi di Raffaella Carrà e Carlo Conti, nonché con la Compagnia della Rancia con la quale ha partecipato al pluri-premiato “Grease” con Lorella Cuccarini. Anche Bongiolatti nel dicembre scorso era sul palco del teatro Michelangelo nel ruolo del Conte d’Almaviva, insieme a Luca Gallo che interpretava Don Basilio.

Un team dunque di sicuro successo anche per questo “Elisir d’amore” che si completa con la protagonista, Adina, interpretata dal soprano Tania Bussi, professionista esperta nel ruolo e che si è imposta giovanissima su prestigiosi palcoscenici (nel 1994 in Werther di Massenet con il grande Alfredo Kraus e la direzione di Daniel Oren al Teatro Regio di Parma e in The turn of the screw a fianco di Raina Kabaivanska al Teatro Comunale di Modena nel 1997, e da qui ha proseguito in una brillante carriera con grandi interpreti e direttori d’orchestra); il ruolo di Giannina sarà interpretata dalla giovane Sun Yi, cinese, che studia al Conservatorio “A. Boito” di Parma ed è vincitrice di diversi e prestigiosi concorsi lirici.

Il coro Quadriclavio e l’orchestra “Cantieri d’Arte” saranno diretti dal M° Lorenzo Bizzarri.
La regia di Eddy Lovaglio punta sulla paura d’amare che viene sottintesa in tutta l’opera, per molti uno spauracchio così come per i protagonisti di questa storia… e poiché l’azione si svolge in un villaggio di contadini la similitudine è quella dello spaventapasseri che, troppo spesso, si erge nel campo arido della nostra anima e del nostro cuore. Il Nemorino dell’Elisir d’amore ha paura di confessare i suoi sentimenti alla donna amata (Adina) per timore che lei lo respinga e riuscirà a farlo soltanto dopo aver bevuto un bicchiere di troppo e ciò servirà a sbloccare le sue inibizioni. 

Adina è una donna capricciosa e vogliosa solo di essere corteggiata, ma, allo stesso tempo, timorosa di svelare i suoi veri sentimenti d’amore nei confronti di Nemorino perché timorosa in verità di svelarli a se stessa finché quella “furtiva lagrima” che sgorgherà sulle sue gote metterà a nudo per entrambi la verità dell’amore. Quell’amore genuino e puro di due giovani semplici.

Un altro importante elemento registico è l’affresco scenografico che si avvale di pittori che ben hanno raffigurato la realtà dei villaggi contadini di una volta, ai quali fa riferimento l’opera Donizettiana, e tra questi un pittore dell’entroterra Modenese, Gino Covili, insieme ai dipinti di Van Gogh e di Pieter Bruegel, fra gli altri, che contribuiranno a dare autenticità e prestigio alla tavolozza di colori di questo “Elisir d’amore” sul palco del teatro Michelangelo.

mercoledì 6 gennaio 2016

8° Concorso internazionale "Vox Artis" gara di canto-2016




(ITA) 
8° Concorso internazionale "Vox Artis" gara di canto-2016
Presidente e fondatore della Vox Artis concorso internazionale di canto:
Dott. Professor Theodore Coresi (Vienna)
Vice-Presidente di Vox Artis concorso internazionale di canto:
Prof. Irina Bossini (Mosca)
Direttore artistico di Vox Artis concorso internazionale di canto:
Dott. Catarina Lal (Vienna)
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8 TH INTERNATIONAL VOX ARTIS SIBIU GARA DI CANTO-2016 / Romania
Presidente onorario: Maestro Giuseppe Sabbatini
La Filarmonica di Sibiu: 12°-16° settembre 2016
Sibiu / Hermannstadt - Romania
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Informazioni / iscrizioni:
e.mail : office_voxartis@yahoo.com
Tel. + 43 676 977 35 96




(ENG) 
8th INTERNATIONAL " VOX ARTIS " SINGING COMPETITION - 2016
President and Founder of VOX ARTIS International Singing Competition :
PhD.Docent THEODORE CORESI (Vienna)
Vice-president of VOX ARTIS International Singing Competition :
Prof. IRINA BOSSINI (Moscow)
Artistic Director of VOX ARTIS International Singing Competition :
PhD Docent CATARINA LAL (Vienna)
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8th International VOX ARTIS SIBIU Singing Competition - 2016 / ROMANIA
Honorary President of the Competition : Maestro GIUSEPPE SABBATINI
The State Philharmonic Sibiu : 12th – 16th September 2016
SIBIU / HERMANNSTADT - ROMANIA
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Information/Registration :
e.mail : office_voxartis@yahoo.com
tel. +43 676 977 35 96