domenica 3 aprile 2016

3/04 Passione secondo Giovanni, J.S. Bach I Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica C. Abbado


Martinengo (BG), chiesa parrocchiale, ore 15.30
J.S. Bach
Passione secondo Giovanni
3 aprile 2016, ore 15.30
Martinengo (BG), chiesa parrocchiale S. Agata, via Sant'Agata 1
ingresso libero

I Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Mario Valsecchi, direttore
Evangelista, Jaime Canto Navarro
Gesù, Don Hwi Ryu
Pilato, Federico Cucinotta
Pietro, Walter Mosele
Ancella, Luisa Bertoli
Servo, Sandro Levi
Kaori Yamada, soprano
Dyana Bovolo, alto
Junyoung Lee, tenore
Giorgio Valerio, basso

Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Valentina Tecilla, Giovanni Timpano, flauti;  Guido Toschi, Antonella Varvara, oboi;  Joanna Cordoano, fagotto; Mauro Colantonio, viola da gamba; Maximiliano Pacheco, liuto; Angelo Calvo, Giulietta Bondio, Alessia Giuliani, Ruggero Pelà, Carolina Dossena, violini primi; Francesca Ferrario, Sean Galantini, Giosuè Pugnale, Andrea Fumagalli, violini secondi; Gloria Foresti, Luca Meschini, Gianmarco Puglisi, viole; Simone Malan, Bono Alessandro, Irene Barsanti, Tancredi Pelà, Paolo Tomasini, violoncelli; Tommaso Fiorini, Federico Donadoni,contrabbassi; Luca Garro, organo
I Civici Cori e l’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, diretti da Mario Valsecchi, presentano la Passione secondo Giovanni BWV 245 di J.S. Bach, scritta nel 1724 a Lipsia. Il Kantor mette al centro della sua opera l’ascolto integrale del Vangelo di Giovanni riguardante la Passione del Signore e intende far scaturire la speranza in Cristo-Signore glorificato e glorificante a partire dalla morte, dal mistero di «Gesù, Cristo, Salvatore e Signore». La vicenda storica è tracciata dall’evangelo cantato, e la fede che sulla storia è fondata fa eco nei commenti corali e delle arie. Due sono i livelli: il primo è centrato sulla vicenda evangelica di Gesù Cristo e il suo destino, il secondo mostra il senso di tale destino per l’umanità intera. La struttura dell'intero Oratorio bachiano è quindi distinta in due momenti tra loro in profonda continuità: [1] il Vangelo con il ruolo dell'evangelista; [2] la rilettura del Vangelo offerta da J.S. Bach.

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