domenica 18 settembre 2016

CONCERTO BENEFICO: REQUIEM di Mozart nella Basilica dei Servi - Bologna

E’ una notte di luglio del 1791, quando alla porta di Mozart bussa uno sconosciuto mascherato, per commissionargli il Requiem. Quattro settimane sono il tempo a disposizione, insieme con una borsa di denaro e Mozart, l’ossessivo compulsivo, il massone sempre preso dalla conta dei numeri, il genio ipercinetico e sboccato, ha paura. Il 4, il numero della Croce e il 5, la geburah del giudizio del tribunale divino, lo atterriscono.
E’ già malato anche di una infezione sconosciuta che lo sta minando, compone ormai da trent’anni, ha disperatamente bisogno degli altri cinquanta ducati promessi, ma sa, profondamente in sé, che sta per comporre il requiem per il suo funerale.
Quando lo sconosciuto si ripresenta, a chiedere l’opera commissionata, la Messa non è pronta, ma Mozart riceve una proroga e gli altri cinquanta ducati. Ne ha bisogno per andare a Praga, dove si rappresenta “La clemenza di Tito” e poi tornare a Vienna, dove dirige la prima del “Flauto magico”. E’ ormai ottobre e riprende a comporre il Requiem.
L’ “Introitus” è completo, sono pronte le parti corali del “Kyrie”, sono già avanti cinque delle sei sezioni del “Dies Irae”, ma della sesta sezione “Lacrymosa” sono scritte soltanto le prime otto battute. Sono occorsi due mesi e Mozart sta sempre peggio.
A mezzanotte e cinquantacinque del 5 dicembre, manca al mondo uno dei geni più straordinari della storia della musica, nell'incompiutezza della propria vita. (Sarà Constanze Weber, sua moglie, a sollecitare l’allievo di Mozart, Süssmayer, perché concluda il lavoro e l’ “Offertorio”, il “Sanctus, il “Benedictus”, l’ “Agnus Dei”, la “Communio” sono sue, composte sostanzialmente riprendendo “Introitus” e “Kyrie”.) Ai Servi, concerto benefico commemorativo per le vittime del terremoto e la ricostruzione, 24 settembre, ore 21.


CORO DELLA CAPPELLA MUSICALE SANTA MARIA DEI SERVI
STRUMENTISTI DEI SERVI

Interpreti
Soprano 
Maria Carla Curia

Contralto 
Filomena Pericoli

Tenore 
Dave Monaco

Basso 
Luca Gallo

Organo 
Roberto Cavrini

Dirige 
Lorenzo Bizzarri



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