sabato 31 gennaio 2015

Una nuova e giovane stella della musica lirica per il "Viotti Festival"


Lussine Levoni questa sera sarà protagonista al teatro Civico di Vercelli con la Camerata Ducale.
La giovane cantante di origine armena, è la protagonista del concerto in programma oggi, al teatro Civico. Una serata che nasce all’insegna di un’affinità profonda nel segno di Giovan Battista Viotti, la cui riscoperta accomuna la Camerata Ducale, organizzatrice del Festival, e il Concorso Viotti.
I critici ritengono Lussine Levoni, 33 anni, una futura stella lirica che nel 2014 ha vissuto, con la premiazione del Concorso vercellese, un periodo eccezionale. Ma un importante riconoscimento le è arrivato anche al Médoc di Bordeaux e ha vinto il primo premio assoluto pure al 15oPedro Maria Unanue di Bilbao. Fino a due anni ha fatto parte dell’International Operanstudio a Norimberga. 


Il programma
Interamente composto da pagine mozartiane, il programma sarà incentrato sul mottetto Exsultate, jubilate. Composto a Milano nel 1773 da un Mozart diciassettenne, era stato concepito per le eccelse doti virtuosistiche di Venanzio Rauzzini. Più che un mottetto in senso tradizionale, si tratta di un vero e proprio concerto in tre tempi, con un recitativo prima dell’Andante centrale. E sebbene il brano faccia parte del repertorio della musica sacra, la sua vocalità brillante lo avvicina alla tradizione dell’opera italiana. Il grande impegno virtuosistico e la trama melodica hanno fatto di Exsultate, jubilate, e in particolare del gioioso Alleluja finale, uno dei cavalli di battaglia delle più grandi star della lirica di tutti i tempi.

La prenotazione può essere via web o telefonica: biglietteria.viottifestival.com/tel. 011.755791 lunedì, mercoledì, venerdì in orario 10 -12. Per l’acquisto e il ritiro dei biglietti: venerdì dalle 17 alle 19,30, sabato 31 gennaio dalle 19 alle 21.  

giovedì 29 gennaio 2015

Teatro Petruzzelli di Bari - parte la stagione lirica


Venerdì 30 gennaio alle 20.30 sarà "Les dialogues des carmélites" (I dialoghi delle carmelitane) di Francis Poulenc, per la regia di Leo Muscato, ad aprire la Stagione d’Opera 2015 del Teatro Petruzzelli di Bari. Sul podio dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli Daniel Kawka, maestro del Coro Franco Sebastiani.
Lo spettacolo è una nuova produzione della Fondazione Petruzzelli.
L’opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (1899-1963) su libretto proprio, è tratta dal dramma omonimo di Georges Bernanos e fu rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio del 1957. L’opera sarà in replica domenica primo febbraio alle 18.00, martedì 3 e giovedì 5 febbraio alle 20.30.


La presentazione alla stampa è avvenuta in assenza del sovrintendente Massimo Biscardi la cui nomina è scaduta. Si attende dunque di conoscere il nome del sovrintendente che il consiglio d'indirizzo designerà o riconfermerà dopo la nomina del Presidente della Fondazione.


Nomina per la quale siamo alle battute finali. Il sindaco Decaro ha confermato la sua volontà di delegare l'incarico gratuito ad una personalità di alto profilo. Il nome più accreditato è quello dello scrittore internazionale Gianrico Carofiglio.
Fonte ilikepuglia

Lirica all'Arena di Verona: il Ministro Franceschini dice ni a copertura Arena! Colpi di scena?


Ministro Franceschini racconta all’Ansa -"Penso che davanti a progetti di qualità si potrà valutarli e guardarli senza preclusioni". Così il ministro di Beni culturali e turismo, Dario Franceschini, riguardo all'ipotesi di copertura dell'Arena di Verona, sollecitata a più riprese dal sindaco Flavio Tosi per dare garanzie di svolgimento del Festival lirico, che nell'ultima stagione è stato avversato dal maltempo. "C'è - ha spiegato Franceschini - anche una corrispondenza tra il mio predecessore Massimo Bray ed il sindaco Tosi".
Sperando che i progetti siano compatibili tra importanza e tutela bene.


Ludovico Ariosto a Parma Lirica - a cura del circolo Sandro Pertini Eventi a Parma


Ludovico Ariosto a Parma Lirica a cura del circolo Sandro Pertini Eventi a Parma
Per i più distratti, segnaliamo questo evento a Parma Lirica.

Ludovico Ariosto a Parma Lirica a cura del circolo Sandro Pertini. 
Cosa vedeva Ludovico Ariosto 500 anni fà quando chiudeva gli occhi? 
Quali immagini affollavano la sua mente mentre componeva il poema? 
E’ il secondo incontro su - l’Orlando furioso -  a dare l’ inizio ad un viaggio appassionante nell’universo Ariosteco, tra battaglie e tornei,cavalieri e amori, desideri e incantesimi, ha come titolo “ La Guerra” con una straordinaria esposizione della professoressa Isa Guastalla. 
Si terrà presso l’Auditorium di Parma Lirica V.le Gorizia,2 Venerdì 30 gennaio 2015 alle ore 15,30. Ingresso libero e aperto a tutti!

Al via la selezione per giovani voci liriche

Al via, nel Salone degli Scenografi del Teatro Municipale di Piacenza, le eliminatorie del XIII Concorso Internazionale per giovani voci liriche "Flaviano Labò” che si concluderà la sera del 1 febbraio alle 17 alla sala dei Teatini di Piacenza, via Scalabrini 9, con il concerto dei finalisti aperto al pubblico e ad ingresso gratuito.

Organizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione per l’associazione filolirica piacentina, il Concorso rappresenta un’occasione per i giovani cantanti lirici di farsi conoscere e apprezzare da una giuria di esperti in ambito teatrale. I finalisti inoltre potranno essere impegnati nella programmazione della Stagione 2015-2016 della Fondazione Teatri di Piacenza e/o in manifestazioni e concerti organizzati dall’Associazione Amici della Lirica, mentre al vincitore verrà assegnato un premio in denaro pari a 5mila euro.

Master Class di Spoleto: una giovane promessa


Chiara Manese – mezzosoprano- è stata selezionata per il corso sul repertorio operistico barocco.
C'è anche una giovane cantante lirica pistoiese tra le venti promesse che hanno vinto la selezione per frequentare gli ambiti corsi specialistici di Alta formazione del Teatro lirico sperimentale di Spoleto "Belli". 
Si tratta della mezzosoprano Chiara Manese, scelta dalla commissione giudicatrice per il master per cantante del repertorio operistico barocco.

Il primo corso di Alta formazione per Cantante del repertorio operistico barocco, mozartiano e rossiniano,  iniziato il 26 Gennaio, tenuto da un'autentica star internazionale, la cantante Gemma Bertagnolli, tra le maggiori interpreti italiane a livello internazionale di questo affascinante repertorio che comprende musiche, opere, composizioni, di Bach, Vivaldi, Scarlatti, Mozart, Pacini, Händel e molti altri autori.


Lunedì scorso è iniziato il corso di alta formazione per pianista maestro collaboratore sostituto del Teatro Musicale, al Complesso San Nicolò di Spoleto, con il Maestro Francesco Massimi, quale docente per i primi cinque giorni, accogliendo i pianisti selezionati con intensive lezioni sul "basso continuo" e cioè sull'accompagnamento strumentale proprio del periodo barocco e comunque sull'accompagnamento dei recitativi. Da lunedì prossimo, i pianisti selezionati potranno seguire le lezioni di uno dei più bravi maestri preparatori di pianisti e cantanti, il Maestro Enza Ferrari, milanese, già Maestro Collaboratore al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro alla Scala, accompagnatrice al pianoforte di molti celebri cantanti e titolare di masterclass in Italia e all'estero e da anni collaboratrice del Lirico Sperimentale.
   Il corso del Maestro Ferrari si incentrerà su alcune opere del repertorio tradizionale affrontate in modo intensivo al pianoforte. Le lezioni si terranno nele sale del Complesso di San Nicolò, grazie alla collaborazione del Comune di Spoleto.
   Lunedì si inaugura a Villa Redenta il primo corso di alta formazione per cantante del repertorio operistico barocco, mozartiano e rossiniano. La prima masterclass, della durata di una settimana, sarà tenuta dalla cantante Gemma Bertagnolli, tra le maggiori interpreti italiane a livello internazionale di questo repertorio che comprende musiche, opere, composizioni, di Bach, Vivaldi, Scarlatti, Mozart, Pacini, Händel e molti altri autori.
Gemma Bertagnolli alterna l'attività teatrale e discografica all'insegnamento. Per il Teatro Lirico Sperimentale e soprattutto per gli allievi selezionati – si sottolinea - è un grande onore averla a Spoleto e una importantissima occasione. Nata a Bolzano nel 1967, Gemma Bertagnolli ha iniziato giovanissima una carriera che l'ha portata in breve a cantare nei principali teatri e festival italiani ed esteri, tra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, La Fenice a Venezia, Teatro Regio di Torino, Opera di Zurigo, Berlino, Monaco, Théâtre des Champs Elysées a Parigi, Bunka Kaikan di Tokyo, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Concertgebouw ad Amsterdam, Salzburger Festspiele, Rossini Opera Festival, Potsdam  Musikfestspiele Sanssouci, Festival Mozart La Coruña, Festival Radio France Montpellier, Accademia Chigiana di Siena. I Direttori con i quali ha cantato in opera o in concerto: Roberto Abbado, Bruno Bartoletti, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch,  Jonathan Webb, e con registi quali David Alden, Nicolas Joel, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Graham Vick.

   Cantante d'elezione per il repertorio barocco, ha approfondito la prassi esecutiva collaborando con i maggiori specialisti del settore, quali Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Christophe Coin, Alan Curtis, Alessandro De Marchi, René Jacobs, Ton Koopman, Marc Minkowski, Christina Pluhar, Trevor Pinnock, Jean-Christophe Spinosi, in produzioni come Solimano di Hasse, Emira con René Jacobs alla Staatsoper di Berlino, Il Ritorno di Ulisse in Patria e L'incoronazione di Poppea, con Ivor Bolton al Maggio Musicale Fiorentino e con Rinaldo Alessandrini al Teatro Comunale di Bologna, nel ruolo di Drusilla con Ottavio Dantone a Cremona e alla Bayerische Staatsoper di Monaco con Ivor Bolton; nel ruolo di Nerone nell'Agrippina di Händel, con Giovanni Antonini e il Giardino Armonico; Aristea ne L'Olimpiade di Pergolesi con Ottavio Dantone al Festival Pergolesi di Jesi e al Ravenna Festival; Piacere ne Il Trionfo del tempo e del disinganno di Händel con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, e con Mark Minkowski all'Opera di Zurigo; Asprano in Motezuma di Vivaldi con Alan Curtis. Gemma Bertagnolli è impegnata a sostenere il diritto alla musica e promuovere la sua funzione sociale. Dal 2003 è ambasciatrice Unicef. Tiene seminari a Brema, al Mozarteum di Salisburgo e in Festival e Conservatori italiani. Dal 2013 insegna canto rinascimentale e barocco al Conservatorio di Trento.
Fonte.Regione Umbria Assessorato alla cultura

Evento Lirico da non perdere


Stagione Royal Opera House con Andrea Chénier al'MPX 29 gennaio 2015 Eventi a Padova
Prosegue al Multisala MPX (via Bonporti, 22 – zona Duomo) di Padova la stagione in diretta da Londra della Royal Opera House, di cui l’MPX fino a luglio 2015 proporrà la stagione completa con le più grandi stelle internazionali dell’opera e del balletto.

Il prossimo appuntamento è per giovedì 29 gennaio 2015 alle ore 20.15 con l’opera lirica in quattro atti ANDREA CHÉNIER di Umberto Giordano (cantata in italiano, con sottotitoli in italiano), regia di David McVicar, con Jonas Kaufmann, Eva-Maria Westbroek e Željko Lucic.


L’Andrea Chénier (1896) di Umberto Giordano presenta il racconto romanzato degli ultimi anni del poeta francese André Chénier, morto sulla ghigliottina nel 1794, durante il Regime del Terrore. Si tratta indubbiamente della migliore delle opere di Giordano e dimostra perché Puccini lo temesse come rivale. Ad interpretare il ruolo di Chénier, con le sue tre meravigliose arie, sarà Jonas Kaufmann, mentre la soprano olandese Eva-Maria Westbroek canterà nel ruolo della donna amata da Chénier, Maddalena (che include la bellissima aria “La mamma morta”, una delle migliori cantate dalla Callas), e il baritono serbo Željko Lucic in quello di Carlo Gérard, il servitore rivoluzionario e rivale in amore di Chénier. Già regista di numerose produzioni di successo per la Royal Opera House, come il Rigoletto e Les Troyens, con questo nuovo meraviglioso spettacolo, il regista David McVicar riporta l’emozionante dramma storico di Giordano alla Royal Opera House per la prima volta dopo il 1985.

BIGLIETTI: Intero:12 €- Ridotto:10 €

INFORMAZIONI. www.multisalampx.it – tel. 049 8774325 (orari apertura sala).

Il cast comprenderà:
Andrea Chénier Jonas Kaufmann | Maddalena de Coigny Eva-Maria Westbroek
Carlo Gérard Željko Lucic
Royal Opera Chorus
Orchestra della Royal Opera House
Direttore d’orchestra Antonio Pappano

Regia David McVicar| ScenografieRobert Jones| Costumi Jenny Tiramani
Fonte: PadovaOggi

mercoledì 28 gennaio 2015

Ticino Lirica - Seleziona Cantanti Lirici

Lugano – CH
Evento Festival
Propone Audizioni per Cantanti Lirici
Le audizioni si effettueranno dal 22 Giugno 2015 al 26 Luglio 2015 a Lugano
Il Termine di Scadenza per le iscrizioni è fissata alla data: 27 Febbraio 2015
Quota di iscrizione: 30.00 €
Limite di età: 35



L’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso” è parte integrante del programma didattico e pratico di Ticino Musica, Festival di musica classica nella Svizzera italiana. L’obiettivo è quello di dare la possibilità a giovani cantanti di studiare e interpretare opere liriche scelte, mettendo alla prova le proprie capacità e il proprio talento.


Tramite un bando internazionale, vengono realizzate audizioni per selezionare le nuove voci.
Per ciascun ruolo vengono scelti due cantanti.
Per ricevere Bando & Informazioni:
 Tel: 0041919800972

 Fax: 0041919800971

martedì 27 gennaio 2015

Turandot alla Scala: andrà in scena alla festa dei lavoratori?

C'è qualche speranza che si alzi il sipario il I°maggio al Teatro alla scala?
Speriamo che fili tutto liscio!
Il I° maggio - gli addetti ai lavori - potrebbero non essere d'accordo per lavorare nel giorno della festività dei lavoratori.
Ma il sovrintendente A.Pereira fa sapere, <troveremo una soluzione>. 
L'importante è che sia tutto pronto per la meravigliosa opera "Turandot" in programma, aprendo così il sipario in onore dei capi di stato - tanto attesi - per l'inaugurazione di Expo 2015.


Don Pasquale, nuovo allestimento "Orfeo in scena"


Ricordiamo un appuntamento con la grande musica lirica di Gaetano Donizetti – il Don Pasquale- presso il Teatro delle Sfide di Bientina con un nuovo allestimento di “Orfeo in Scena”, bellissima opera buffa che vedrà come interpreti importanti dei giovani cantanti lirici tra cui: Don Pasquale - Alessandro Ceccarini, Dottor Malatesta - Jacopo Bianchini, Ernesto - Matteo Michi, Norina - Roberta Ceccotti, Notaio - Franco Bocci - Al pianoforte il M° Flavio Fiorini. Il Coro appartenente ad “Amici della Musica” di Ponsacco diretto dal M° A. Cavallini e la regia è affidata Sabina Caponi.


Costumi e allestimento di “Orfeo in scena”.
Per info e contatti

Teatro delle Muse di Ancona, la stagione lirica diventa festival


Teatro delle Muse 
La Bohème di Puccini, il Falstaff di Verdi e sette eventi  a ottobre tra concerti, reading e rappresentazioni teatrali. La stagione lirica del Teatro delle Muse - ha annunciato ad Ancona il neo direttore artistico, Guido Barbieri - diventa festival, con l'intento di soddisfare le aspettative musicali dei cittadini e accentuare la sue radici territoriali offrendo al pubblico rappresentazioni delle sue più importanti istituzioni musicali e culturali".

lunedì 26 gennaio 2015

MASTER DI PERFEZIONAMENTO IN TECNICHE DELL’ESPRESSIONE PER CANTANTI LIRICI


Il Centro Alta Formazione Teatro, con il patrocinio di – Università Roma Tre Dipartimento filosofia, comunicazione e spettacolo – presenta il “Master di perfezionamento in tecniche dell’espressione”, guidato dalla direzione artistica dal regista Marco Gandini.
 Il Master di Perfezionamento in Tecniche dell’Espressione è indirizzato a giovani cantanti lirici, con l’intento di sviluppare le loro capacità espressive nell’arte rappresentativa: questa tecnica, ovviamente finalizzata all’interpretazione in palcoscenico, risulta anche già molto utile per una più efficace presentazione in fase di audizione.
Il master – organizzato con il patrocino dell’Università Roma Tre (sede di Roma, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo) – è riservato a cantanti italiani e stranieri maggiorenni, nati dall’anno 1984 in poi.

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Il corso – della durata di 11 giorni – avrà inizio il 13 febbraio 2015 (dalle ore 10.30) e si concluderà il 23 febbraio 2015. Sono previste 7 ore di lezione giornaliere, articolate in 3 sessioni (3+2+2), per tutta la durata del master. Le lezioni saranno suddivise in parti individuali e di gruppo, con la presenza di pianisti accompagnatori qualificati e già in attività presso i principali teatri lirici italiani, con analisi del testo, delle strutture drammaturgiche ed esercizi fisici, il tutto per il potenziamento della qualità del performing art.
Secondo le caratteristiche vocali dei cantanti partecipanti, durante il master verrà delineato un programma di arie, duetti e pezzi di insieme da eseguirsi in pubblico in occasione del concerto di chiusura del corso, il 24 febbraio 2015, presso il Teatro Palladium di Roma. Una parte del corso è dedicata alle prove e preparazione per il programma vocale. Ogni partecipante al master concorrerà al concerto con almeno un brano. I biglietti si potranno acquistare direttamente al box office attivo del centro.
Per ulteriori info, segnaliamo la fonte di contatto: http://centroaltaformazioneteatro.com/
Ottimo progetto, consigliato dal nostro staff!!!

INTERVISTA AL DIRETTORE D'ORCHESTRA GIAMPAOLO BISANTI

 Giampaolo Bisanti


Maestro o preferisce, Direttore?
Giampaolo è più che sufficiente! Non mi piacciono troppo le “etichette” e penso che per essere spontanei ed instaurare dei buoni rapporti umani e professionali la semplicità sia la cosa migliore….quindi si. Giampaolo va benissimo!

Ci racconti un po' brevemente della sua carriera, dei suoi inizi, da quando era un giovane nei primi anni di studi.
Ho iniziato i miei studi di clarinetto,pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano e, parallelamente ho intrapreso anche il corso di Direzione d’Orchestra. Ricordo ancora che l’emozione delle prime volte sul podio, durante i miei momenti di studio, era fortissima e mi ha completamente conquistato.
Dai “banchi” del Conservatorio, dove ho avuto la fortuna di studiare ed apprendere da grandissimi musicisti come ad esempio il M° Arrivabeni, mi sono poi orientato ai corsi specialistici dell’Accademia Chigiana, dove ebbi l’onore di studiare con il M° Ahronovich, e dell’Accademia di Pescara del M° Renzetti.
Sicuramente l’incontro con questi tre grandi direttori e i loro insegnamenti sono stati per me frutto di una grande preparazione tecnica e stilistica e di presa di coscienza del “ruolo” del Direttore d’Orchestra.
Ho poi partecipato e vinto 3 importanti Concorsi Internazionali tra cui il prestigioso “Dimitri Mitropoulos”.
Dopo questo lungo percorso di studi, durato circa 15 anni, ho incominciato pian piano a fare le prime esperienze professionali. Ho avuto tanta fortuna ancora una volta nell’incontrare persone che hanno creduto in me e mi hanno dato delle possibilità, investendo e “rischiando” su un giovane sconosciuto e senza alcun “paracadute”….per fortuna, spero, di aver ricompensato questa fiducia con il mio lavoro!

Secondo lei ci sono tra i giovani, altri direttori dorchestra che potrebbero fare il suo percorso professionale?
Ci sono tantissimi giovani Direttori di grande grande talento! Sono molto felice di vedere che la generazione dai 25 anni ai 40 conta un bel numero di musicisti eccellenti! E in gran parte sono italiani per cui l’orgoglio è doppio! Se le dovessi fare dei nomi potremmo parlare di Michele Mariotti, musicista meraviglioso, Daniele Rustioni ed Andrea Battistoni, due talenti impressionanti per età e per capacità, ma anche Giacomo Sagripanti, Matteo Beltrami,Valerio Galli, Jader Bignamini, Francesco Lanzillotta, tutti da me ascoltati dal vivo e davvero tanto apprezzati.

Cosa consiglia ai giovani, oh pardon loffesa, ai più giovani di lei per iniziare una carriera da direttore dorchestra?
L’unico consiglio che posso dare è quello di non smettere mai di studiare e di sognare! Lo studio e la forza di volontà portano sempre ad un risultato. Certo, occorre anche un pizzico di fortuna e che ci siano persone che ad un certo punto credano in te e ti diano delle chances ma le cose arrivano con il tempo, lo studio appunto e la passione.

Preferisce dirigere unopera lirica o apprezza anche altri stili e musiche differenti?
Io amo dirigere sia Opera che repertorio sinfonico.
La mia carriera però mi porta verso la lirica per il 70% dei miei impegni.

Qual è il suo pregio? E il suo difetto?
Il pregio? Beh dovrebbero dirlo gli altri. Una cosa che però mi riconosco è l’essere una persona semplice e serena; cerco sempre di instaurare un clima positivo e propositivo con le Orchestre, i Cori, i solisti e i cantanti con cui lavoro. Penso questo sia un risvolto del mio carattere che viene apprezzato.
Difetti? Ne ho tantissimi!! Ma non penso sia il caso di svelarli troppo pubblicamente! Diciamo forse che il più evidente è che sono un po disordinatoma insommasono un single 40enneme lo posso anche consentire!!!


La carriera professionale le porta via molto tempo dalla vita privata immagino, ma quanto dedica alla famiglia, allo sport e al relax?
La mia carriera è sicuramente molto fitta di impegni e di viaggi continui. Questo crea molta difficoltà alle persone che vogliono starmi accanto… è complicato trovare una compagna di vita che si dedichi completamente ad un “girovago” come me.
Ho, per fortuna, i miei affetti più importanti che mi aspettano quando posso e che mi seguono il più possibile. E questo è un grande privilegio per cui li ringrazierò sempre.
Per ciò che riguarda lo sport non sono un maniaco della forma fisica ma mi piace tenermi in forma. Amo andare a correre, andare in bicicletta, sciare e nuotare. Poi con il lavoro che faccio di attività fisica ne faccio moltissima anche sul podio!!!


Dopo i tour di lavoro, meglio una passeggiata al parco? Lettura di un libro, o altro
Nel tempo libero salto sulla mia Ducati e vado in giroadoro passeggiare in moto e vedere posti nuovi o tornare nei luoghi che amo di più….


Se Giampaolo rinasce, in quale veste vorrebbe trovarsi? Sempre direttore dorchestra? Oppure cantante, corista e così via C’è unaltra professione che lo affascina?
Da ragazzino ero affascinato dai tram e dai treni….chissà…magari farei il conducente di un treno o di una linea di tram a Milano!


Quale opera lirica le piace di più?
Scegliere un titolo non ha molto senso; di solito amo tutto ciò che dirigo in quel momento; sicuramente i titoli che sento più vicini al mio cuore sono Boheme, Traviata e Turandot.


Ci informi dei prossimi impegni lavorativi
Tanti tantissimi impegni; solo per questo 2015 sono adesso a Trieste per Nabucco, sarò poi a Genova per Lucia di Lammermoor; andrò a Mosca per un Elisir in Marzo ed a Seoul per una Aida in Aprile; Maggio sarò a Stoccolma per Traviata e Giugno,Luglio e Agosto sarò tra Torino e Cagliari. Da Settembre poi tornerò nel Circuito Lombardo per Boheme, sarò a Bari ancora con Boheme e a Cagliari con Trovatore…. Nel 2016 poi arriveranno i debutti a Berlino con Rigoletto, a Dresda con La Boheme, a Barcellona con Macbeth e nel 2017 a Tokyo con Lucia di Lammermoor….insomma una “trottola”!!!


Cosa si aspetta dal futuro?
Mi aspetto di restare fedele a me stesso. Di non cambiare troppo e di ricordarmi sempre che le cose semplici della vita sono le più importanti. Mi auguro di dare sempre al pubblico il 100% di me stesso e di quello che posso in quel momento offrire.


I migliori auguri che può fare ai suoi fan e a tutti coloro che la conoscono.
Auguro a tutti, sia coloro che mi conoscono che quelli che lo faranno per la prima volta attraverso questa intervista, di trovare la propria strada, di metterci lanima, di rincorrere i propri sogni e di non dimenticare mai che la vita è una sola, stupenda, bellissima, piena di occasioni e di cose meravigliose!


Ringraziamenti ad una persona speciale oppure a qualcuno a cui ci tiene molto.
Io ringrazio tutti quelli che credono in me. Prometto di cercare di non deluderli mai e di essere sempre come sono. Le persone a cui rivolgo la mia gratitudine sanno chi sono e non c’è bisogno che io le nomini.

Carissimo Giampaolo ti ringraziamo per l'intervista effettuata appositamente per la nostra piattaforma online, dedicata all'opera lirica! 
Ti facciamo i migliori auguri per la tua brillante carriera!

domenica 25 gennaio 2015

Cambiamenti al Teatro Regio di Parma


Oggi il Cda della Fondazione del Regio, si riunirà per nominare il nuovo direttore.
Salvo complicazioni di percorso, il Cda dovrebbe nominare Barbara Minghetti alla guida del Teatro.
Per la direzione dunque, sarebbe un'ottima scelta, anche se la diretta interessata non ha confermato né smentito.
La scelta è ovviamente valida per via del prezioso curriculum della direttrice, in quanto è molto apprezzata nell'ambiente del teatro. Barbara Minghetti si presenta con un biglietto da visita molto valido: la vittoria del Fedora Prize di Parigi, un premio che si propone di sostenere i più innovativi progetti di coproduzione.
Il teatro ha sempre mantenuto un prestigio particolare per l'offerta delle stagioni, avvalendosi di compagnie e artisti conosciuti da tutto il mondo, per cui la Barbara Minghetti farebbe proprio al caso nostro - se prendesse - lei, le redini in mano del Teatro Regio di Parma.
La Minghetti al Regio: aspettative e dubbi

Chiude la Stagione Lirica al Teatro “Il Ducale”, con il Barbiere di Siviglia


Terzo ed ultimo appuntamento con l’Opera al teatro “Il Ducale” di Cavallino. A chiudere la stagione lirica organizzata dalla Compagnia Teatrale “Classic Ensamble”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cavallino e la Direzione Artistica di Antonio Basile, Il Barbiere di Siviglia, melodramma buffo in due atti di Gioacchino Rossini su libretto di Cesare Sterbini.

I personaggi rossiniani che interpretano sono : Cristian Storace, nei panni del Conte d’Almaviva, Simona Gubello, in quelli di Rosina.

teatro-ducale

Marco Trevisanello darà voce a Bartolo,Antonio Pellegrino a Figaro mentre Don Basilio, Fiorello e Berta saranno interpretati rispettivamente da Alessandro Arena, Edmond Lila e Margherita Pugliese.

L’accompagnamento pianistico è affidato a Sviatlana Rynkova, con la partecipazione del coro dell’associazione Città della musica, il tutto sotto la direzione musicale di Vanessa Sotgiu.

A curare le scenografie saranno gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce coordinati dal prof. Enrico Piccinni Leopardi, Costumi di Giovanna Tornese, regia di Marica Urbano. A firmare le note di sala, Giuseppe Lattante.


L’appuntamento è per Domenica 1 febbraio ore 20,30.

Audizione per Cantanti Lirici - dell’opera Carmen nell’ambito del progetto Magia dell’Opera


Audizioni per ruoli dell'opera Carmen nell'ambito del progetto Magia dell'Opera
Dal 14 Febbraio 2015 al 15 Febbraio 2015
a Roma

 Il giorno previsto per la scadenza iscrizioni è:  il 31 Gennaio 2015.
     Quota di iscrizione: 0.00 €
     Limite di età: 35


Informazioni:
 Tel: 06.30891182
 Fax: 06.30327694
 Email: info@associazionetitogobbi.com

L'Opera Lirica torna al cinema con “I Racconti di Hoffmann” ! In tutta Italia sarà trasmessa al Cinema... leggi l'articolo


Martedì 3 febbraio alle 19:00
L’acclamatissimo Vittorio Grigòlo protagonista de "I Racconti di Hoffmann", sesta opera lirica de La Grande Stagione Live & Special 2014-2015" di Microcinema, LIVE HD Dal Metropolitan Opera di New York in oltre 100 sale cinematografiche italiane.
Martedì 3 febbraio alle 19:00, la grande lirica torna al cinema con la fantasmagorica produzione del MET de "I Racconti di Hoffmann" (Les Contes d’Hoffmann) opera fantastique di Jacques Offenbach.
Padre dell’operetta francese, Offenbach morì lasciando incompiuta quella che poi divenne la sua opera più conosciuta e rappresentata, "I Racconti di Hoffmann", messa in scena per la prima volta pochi mesi dopo la sua scomparsa, a Parigi, città che tanto amò.




L’opera è ambientata a Norimberga, nella taverna di Luther, accanto al teatro dell’Opera dove si sta svolgendo la rappresentazione del Don Giovanni che vede come protagonista femminile Stella, ultima infatuazione di Hoffmann, che assiste all’opera. Al termine del primo atto, Hoffmann, accompagnato dal suo servo Nicklauss, entra nella taverna dove lo attende Lindorf, consigliere di Norimberga, con Andrés, paggio di Stella. La cantante ha incaricato il suo servitore di consegnare una lettera ad Hoffmann, con le chiavi della sua camera. Ma Lindorf ha un altro piano in mente e si fa consegnare la lettera da Andrés. Accerchiato da un gruppo di studenti desiderosi di ascoltare i racconti delle sue tre grandi storie d’amore, Hoffmann, comincia a narrarle, tra un sorso e l’altro di punch. Incurante dell’inizio del secondo atto Hoffmann inizia a raccontare partendo dal suo amore per Olympia, la bambola meccanica, passando per quello verso la delicata e soave Antonia, fino alla passione per l’astuta Giulietta. Al termine del Don Giovanni finiscono anche i suoi racconti, quando Hoffmann è ormai completamente ubriaco, tanto da non riuscire a rispondere al richiamo dell’affascinante Stella. Hoffman, ancora una volta ha concesso la vittoria al genio del male, personificato, nella storia con Stella, da Lindorf.
Vittorio Grigólo interpreta il ruolo del protagonista dell’opera. Al suo fianco sul palcoscenico del MET il soprano georgiano Hibla Gerzmava nei panni delle Quattro eroine dell’opera, la bambola meccanica Olympia, Antonia, l’artista malata di tubercolosi, la cortigiana Giulietta, e la cantante lirica Stella. Kate Lindsey interpreta Nicklausse e Thomas Hampson aggiunge ancora un ruolo al suo ampio repertorio al MET, con l’interpretazione dei Quattro Servitori (Andrès, servo di Stella, Cochenille, servo di Spallanzani, Frantz, servitore di Crespel, e Pittichinaccio, ammiratore di Giulietta), dirige Yves Abel.


Segue l'elenco delle sale che programmano l'opera.
ABRUZZO
L’AQUILA-Movieplex
PESCARA-Massimo

BASILICATA
LATRONICO-Nuovo Italia

CALABRIA
REGGIO CALABRIA-Lumière

CAMPANIA
NAPOLI-Metropolitan

EMILIA-ROMAGNA
BOLOGNA-Europa
CARPI-Space city
CESENA (FC)-Victor
FERRARA-Apollo
FORLÌ-Astoria
IMOLA-Cappuccini
RAVENNA-Astoria
RICCIONE (RN)-CinePalace Giometti
RIMINI (RN)-Tiberio

FRIULI-VENEZIA GIULIA
MONFALCONE-Kinemax
PORDENONE-Cinemazero
UDINE-Centrale

LAZIO
ROMA-Barberini
ROMA-Intrastevere
ROMA-Lux
ROMA-Odeon
ROMA-Tibur
CIAMPINO (RM)-Il Piccolissimo
TERRACINA-Multisala Rio

LIGURIA
GENOVA-Sivori
GENOVA-Verdi
LA SPEZIA-Il Nuovo
SARZANA-Italia

LOMBARDIA
MILANO-Centro Culturale Rosetum
MILANO-Beltrade
AZZATE (VA)-Castellani
BERGAMO-San Marco
CARUGATE (MI)-Don Bosco
CESANO BOSCONE-Cristallo
CUGGIONO-S.Luigi
GAVIRATE (VA)-Garden
PAVONE DEL MELLA (BS)-Aurora
SARONNO-Silvio Pellico
SERMIDE-Capitol
SESTO SAN GIOVANNI-Cinema Rondinella

MARCHE
ANCONA-Galleria
ASCOLI PICENO-Multiplex delle stelle
FALCONARA MARITTIMA-Excelsior
MACERATA-Italia
MATELICA-Nuovo
PESARO-Multisala Metropolis
URBINO-Ducale

PIEMONTE
TORINO-Centrale
TORINO-Fratelli Marx
TORINO-Due Giardini
FOSSANO-I Portici
IVREA-Politeama
TRECATE-Silvio Pellico

PUGLIA
BARI-Galleria
BARI-Showville
ANDRIA-Cinema Roma
BISCEGLIE-Politeama Italia
FOGGIA-Mons.Farina
GIOIA DEL COLLE-Seven Cineplex
LECCE-Don Bosco
MARTINA FRANCA-Verdi
POLIGNANO A MARE (BA)-Vignola
TARANTO-Bellarmino

SICILIA
ALI TERME-Vittoria
PALERMO-Aurora
SCIACCA (AG)-Badia Grande

TOSCANA
FIRENZE-Adriano
FIRENZE-Portico
AREZZO (AR)-Pietro Aretino
LIVORNO-4 Mori
PISA-Odeon
PISTOIA-Lux
PRATO-Omnia Center S. Giusto Giometti
PRATO-Terminale
SESTO FIORENTINO (FI)-Multigrotta
TAVARNELLE VAL DI PESA-Cinema Olimpia

UMBRIA
FOLIGNO-Supercinema
TODI-Jacopone

VALLE D’AOSTA
AOSTA- De La Ville

VENETO
PADOVA-Piccolo Teatro
MESTRE-IMG Candiani
VERONA-San Massimo
VO' DI BRENDOLA-Sala della Comunità

Fonte: microcinema


venerdì 23 gennaio 2015

Vogliono di nuovo i "tre tenori" in Tv


Dopo numerose ripetizioni in tv de i "tre tenori" negli anni 90',
programma televisivo di successo che ha regalato emozioni a tutto il mondo,
gli appassionati di lirica ci scrivono che desiderano vedere di nuovo in televisione
la più amata e conosciuta rappresentazione in concerto dai cantanti lirici,

composta appunto, da tre tenori !
Per il momento godetevi questo bel trio!
Nessun dorma - Opera Turandot 
di Giacomo Puccini




Sorprendente stagione lirica al Teatro Belloni

Il Teatro Antonio Belloni di Barlassina, per l’intero 2015 apre i battenti con una stagione lirica da capogiro.
Da gennaio a maggio, otto serate di concerti d’opera e cinque conferenze dedicate a celebri figure di interpreti.
Andrea Scarduelli il musicologo di fama internazionale, racconta: <<C’era il desiderio di dare spazio alla lirica, dopotutto il Teatro Antonio Belloni è prima di tutto un teatro d’opera>>.
Da un mese circa è lui il direttore artistico-musicale del Teatro.
<<Abbiamo pensato a un programma mirato, che incuriosisse gli spettatori, da qui l’idea dei concerti narrati, con un’introduzione che spieghi la storia che vi si viene raccontata, e delle conferenze intitolate ai segreti dei grandi interpreti. La prima presentazione si intitolerà, “Il segreto delle tre voci”,  sulla Callas>>.
Positivo finora i primi riscontri, ad esempio le date del 24 e 25 gennaio, dedicate a Puccini, sono quasi sold out, tanto che il direttore artistico sta pensando a una replica.

Non ci resta che fare i migliori auguri a questo magnifico teatro!

Il Masterclass del giorno: con "Gemma Bertagnolli"


E la prima masterclass, della durata di una settimana, sarà tenuta da un’autentica star internazionale, la cantante Gemma Bertagnolli, tra le maggiori interpreti italiane a livello internazionale di questo affascinante repertorio che comprende musiche, opere, composizioni, di Bach, Vivaldi, Scarlatti, Mozart, Pacini, Händel e molti altri autori. Gemma Bertagnolli alterna l’attività teatrale e discografica all’insegnamento ed è per il Teatro Lirico Sperimentale e soprattutto per gli allievi selezionati un grande onore averla a Spoleto e una importantissima occasione per i cantanti ammessi al Corso. Gemma Bertagnolli, nata a Bolzano nel 1967, ha iniziato giovanissima una carriera che l’ha portata in breve a cantare nei principali teatri e festival italiani ed esteri, tra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, La Fenice a Venezia, Teatro Regio di Torino, Opera di Zurigo, Berlino, Monaco, Théâtre des Champs Elysées a Parigi, Bunka Kaikan di Tokyo, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Concertgebouw ad Amsterdam, Salzburger Festspiele, Rossini Opera Festival, Potsdam Musikfestspiele Sanssouci, Festival Mozart La Coruña, Festival Radio France Montpellier, Accademia Chigiana di Siena. I Direttori con i quali ha cantato in opera o in concerto: Roberto Abbado, Bruno Bartoletti, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch, Jonathan Webb, e con registi quali David Alden, Nicolas Joel, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Graham Vick.

Cantante d’elezione per il repertorio barocco, ha approfondito la prassi esecutiva collaborando con i maggiori specialisti del settore, quali Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Christophe Coin, Alan Curtis, Alessandro De Marchi, René Jacobs, Ton Koopman, Marc Minkowski, Christina Pluhar, Trevor Pinnock, Jean-Christophe Spinosi, in produzioni come Solimano di Hasse, Emira con René Jacobs alla Staatsoper di Berlino, Il Ritorno di Ulisse in Patria e L’incoronazione di Poppea, con Ivor Bolton al Maggio Musicale Fiorentino e con Rinaldo Alessandrini al Teatro Comunale di Bologna, nel ruolo di Drusilla con Ottavio Dantone a Cremona e alla Bayerische Staatsoper di Monaco con Ivor Bolton; nel ruolo di Nerone nell’Agrippina di Händel

Tiene seminari a Brema, al Mozarteum di Salisburgo e in Festival e Conservatori italiani. Dal 2013 insegna canto rinascimentale e barocco presso il conservatorio di Trento.

giovedì 22 gennaio 2015

Teatro alla Scala, in 6 mesi 132 eventi, in calendario tante novità!

Il Teatro alla Scala di Milano resterà aperto per tutta l'estate in onore dell'Expo.
Per la prima volta in 237 anni di storia, il tempio della musica milanese non sospende la programmazione in agosto, né riduce quella di luglio e settembre.
Saranno ben 132 le rappresentazioni in cartellone nei sei mesi dell'esposizione universale, quasi una al giorno. La stagione 2014-2015 si prospetta d'eccezione anche al di là del numero delle rappresentazioni. Fra le opere in cartellone ce n'è una, CO2 (16, 19, 22, 24, 27 e 29 maggio), ispirata al tema di Expo: Nutrire il pianeta. Energia per la vita.



Il sovrintendente e direttore artistico del teatro, Alexander Pereira, l'ha commissionata al compositore di fama internazionale Giorgio Battistelli. Senza precedenti alla Scala e, più in generale, in Italia, è poi il Festival delle orchestre internazionali, che si pone al livello del Lucerne Festival. In calendario concerti delle principali orchestre europee e americane: Berliner Philharmoniker (il 2 maggio), Wiener Philharmoniker (25 e 26 giugno), Boston Symphony Orchestra (1° settembre), Israel Philarmonic Orchestra (12 settembre), Orchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia (11 ottobre), Concentus Musicis Wien (15 ottobre) e Cleveland Orchestra (18 ottobre). Il festival si chiuderà il 27 ottobre col Concerto finale di Expo dedicato a Vivaldi con la quotatissima mezzosoprano Cecilia Bartoli. Del festival delle orchestre internazionali fanno parte anche sette concerti d'orchestre infantili e giovanili del progetto venezuelano El sistema, la maggiore iniziativa musicale/sociale mai sviluppata al mondo, che conta oggi 300 orchestre e cui partecipa anche l'Italia. Fra le altre s'esibirà l'Orchestra Sinfónica Simón Bolívar diretta da Gustavo Dudamel. Venendo alle opere liriche, la scelta di Pereira per i sei mesi dell'Expo è ispirata a tradizione e modernità, a italianità e apertura al mondo. Per l'inaugurazione dell'Expo andrà in scena la Turandot (1, 5, 8, 12, 15, 17, 20, 23 maggio). La direzione sarà affidata al nuovo direttore Riccardo Chailly. È un'opera strettamente italiana, che guarda verso oriente. Un classico per la Scala, ma proposto col finale moderno di Luciano Berio, per rimarcare che la tradizione dell'eccellenza italiana continua nel presente. Altre opere liriche di spicco: l'Otello (4, 7, 10, 14, 17, 20, 24 luglio), che manca dalla Scala dal 1870 e che sarà rappresentata nella versione di Gioacchino Rossini, non di Giuseppe Verdi, e l'ottocentesca Wozzeck dell'austriaco Alban Berg (29, 31 ottobre e 3, 6, 8, 11, 13 novembre), un'opera di tema moderno. Il cartellone del periodo Expo si completa con balletti, concerti straordinari e opere concerto con nomi di spicco come il pianista Maurizio Pollini, il tenore José Carreras, la soprano Edita Gruberova. Non mancheranno due rappresentazioni de La Cenerentola dei bambini (10, 17 maggio), una novità di questa stagione scaligera, voluta da Pereira per avvicinare i piccoli alla Scala. Si tratta di riduzioni d'opere in metà tempo. Durante questa stagione è proposta due-tre volte al mese e sta riscuotendo enorme successo. Sono già oltre 35 mila i biglietti venduti. In preparazione per il 2016 c'è il Flauto magico. Durante l'Expo sono infine previsti quattro spettacoli a prezzi ridotti del programma La Scala in Famiglia (i minori accompagnati da un adulto non pagano) che abbraccia tutto l'arco della stagione. Considerato che i visitatori Expo si fermeranno a Milano per pochi giorni, il Teatro alla Scala non ha pensato a tariffe speciali nei mesi d'esposizione. Ma da questa stagione, per ogni spettacolo è prevista una recita con biglietto scontato del 50%.
Fonte: Italia Oggi

Audizione importante per l'opera "Bohème"!


Società Culturale Artisti Lirici Torinese "Francesco Tamagno" indice un’Audizioni per La Bohème di G. Puccini.
L’Audizione si effettuerà a Torino, in Corso Belgio 91, dal 01 Febbraio 2015 al 07 Febbraio 2015.
La scadenza per l’iscrizione è: il 28 Gennaio 2015

Quota di iscrizione: 0.00 €
Limite di età: 38

L'Impresa Lirica "F.Tamagno" indice audizioni rivolte a cantanti lirici per "La Bohème" di Giacomo Puccini (copertura di tutti i ruoli).
La rappresentazione andrà in scena il 14/03/2015 ore 20.30 presso il Teatro Municipale di Casale Monferrato (Piemonte). Le audizioni si svolgeranno domenica 01/02/2015 e domenica 07/02/2015 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Un pianista sarà a disposizione dei partecipanti. Arie a libera scelta del candidato (iscrizione via mail).
Informazioni:

 Email: scalt.tamagno@libero.it

Nel mentre dell'opera lirica, verrà presentato il nuovo progetto!


Domani alle ore 17 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, con ingresso libero, in corso d’Opera,  verrà presentato il nuovo progetto  del “Touring Club”  Italiano che mette in luce il made in Italy dell’Opera: il lavoro d’artista delle maestranze specializzate e degli artisti, che danno vita in ogni teatro in un’allestimento di un’opera lirica, uno dei tesori della cultura italiana.
 Protagonista del progetto, con un servizio di 12 pagine pubblicato sul numero di gennaio del mensile Touring, è proprio il Teatro Regio di Parma, raccontato nel corso delle prove dell’opera  “La forza del destino” in scena al Festival Verdi recentemente conclusosi.

In corso d'Opera, al Ridotto col Touring


L’incontro – a cui interverranno Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma, Franco Iseppi, Presidente Touring Club Italiano, Laura Maria Ferraris, Assessore alla cultura del Comune di Parma, Isabella Brega, Caporedattore centrale di Touring – sarà l’occasione per scoprire il lavoro di scenografi, costumisti, truccatori, attrezzisti, tecnici, che, con il regista, il direttore d’orchestra, mimi, ballerini, cantanti, danno vita a quello spettacolo complesso e affascinante che è l’opera lirica.

mercoledì 21 gennaio 2015

Eleonora Buratto al debutto in un tempio della lirica


Il soprano di Sustinente protagonista de “Il Viaggio a Reims” di Rossini.
Sarà in cartellone dal 20 gennaio all’8 febbraio alla Dutch Opera House di Amsterdam.

Eleonora Buratto martedì 20 gennaio debutta in Olanda ne Il viaggio a Reims di Rossini, alla Dutch National Opera di Amsterdam, il tempio della lirica. Sarà protagonista nel ruolo di Corinna, con sette repliche, fino all'8 febbraio. Un ruolo importante per la giovane mantovana, di Sustinente, soprano, cresciuta e diplomata al Conservatorio Campiani.


Questo è un periodo intenso per Eleonora Buratto, consacrata tra i cantanti di spicco da Riccardo Muti e che nella sua carriera si è esibita anche nel ruolo di Nannetta con Zubin Mehta nel Falstaff a Salisburgo. Da alcuni mesi, oltre al ruolo rossiniano, sta infatti preparando altri due appuntamenti: sarà Liù in Turandot al Teatro San Carlo di Napoli il 21 marzo, e poi anche il 27, 29 e 31, direttore Juraj Valcuha e regista Roberto De Simone, con Orchestra e cori del San Carlo e allestimento del Teatro Petruzzelli di Bari.

Facciamo i migliori auguri a questa giovane e bravissima cantante!

Al Teatro Luciano Pavarotti di Modena, "I racconti di Hoffmann"


“I racconti di Hoffmann", aspettando l'opera al Comunale Eventi a Moden”
Giovedì 22 gennaio 2015 alle 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale Luciano Pavarotti (Entrata Via Goldoni 1, ingresso libero) Susanna Franchi terrà un’incontro di presentazione de Les contes d’Hoffmann e illustrerà l’opera attraverso proiezioni video. L’appuntamento, per la rassegna Invito all’Opera, è presentato in collaborazione con gli Amici dei Teatri dei Modenesi.
Esperta e aggiornata conoscitrice del teatro d’opera, Susanna Franchi è caporedattrice del Giornale della Musica e collabora con Rai Radio 3 conducendo trasmissioni e curando le dirette dal Teatro Regio di Torino. È stata consulente per la programmazione musicale del canale satellitare Rai Sat Show.




L’opera, titolo di genere misto fra comico e romantico e fra i più accattivanti del repertorio lirico, è in programma al Teatro Comunale il 23 e 25 gennaio.

Palermo, si apre la stagione lirica del teatro Massimo con “Gisela!”


La prima italiana di “Gisela!”.
Per la regia di Emma Dante, inaugura questa sera la stagione lirica del Massimo di Palermo.

L’opera di Hans Werner Henze, recente opera composta nel 2010, quando il compositore aveva 84 anni. E' ambientata a Napoli, in un viaggio “raccontato” da Pulcinella, attraverso le ombre e le luci del Sud. E’, quindi, un’opera che si addice alla sensibilità della regista: in scena attori, mimi, danzatori, una massa scenica che consente alla Dante di utilizzare al meglio la sua compagnia.

Teatro Massimo di Palermo

martedì 20 gennaio 2015

Assisi, punto nascita dell'opera lirica


C'è da gridare: miracolo! Da decenni ormai ad Assisi è stata tolta la possibilità non solo di ascoltare e rappresentare ma addirittura l'eccezionalità della nascita di un'opera lirica, genere musicale di grandissimo valore artistico culturale.

Ormai eravamo rassegnati nel cuore con dolore, dopo la distruzione di un teatro storico quale il Metastasio.

Invece Padre Giuseppe Magrino ofm conventuale (si sa che i miracoli li possano realizzare solo gli addetti ai lavori) direttore della Cappella Musicale del Sacro Convento, la sera di domenica 18 gennaio, in forma semiprivata e su invito dei Signori Cesaretti, davvero moderni mecenati, presso la Sala Dante e la quadreria “Purgatorio di Dante” dell'ottocentesco pittore assisano Tassi, nel palazzo Cilleni Nepis, là dove soggiornò il Re Umberto I°, ha offerto ad un fortunato pubblico di invitati l'evento artistico: Salomè, opera lirica su libretto tratto dall'omonima di Oscar Wilde.

                                   
Non tutta l'opera ovviamente, ma in forma di concert, primi passi davvero importanti presentati dallo stesso Autore e al pianoforte l'istrionico Stefano Ragni.

Il compositore in questa sua opera Salomé vi rivela un'agile competenza nel saper attingere all'antico recitare su musica lirica, origine del melodramma, e nel coniugare la sua scrittura ai contemporanei stilemi: declamati, ariosi, duetti e concertati sono un unicum divenire di apparente “facile” ascolto, in realtà “ardui” passaggi nella loro modernità per gli interpreti cantanti. Connubio di passato-presente, momenti lirici di grande rilievo nel canto appassionato e drammatico dei valenti artisti:

Elisa Bovi, Salomé
Simone Giannoni, Erode
Guido Magnani, Iokanaan
Rosalba Petranizzi, Erodiate
Daniele Bonacci, giovane siriaco
Chiara Franceschelli/Klara Luznik, paggio di Erodiade
Luca Soli/Simone Mariucci, I° soldato
Michele Fumanti, II° soldato
Mauro Corazzi, uomo di Cappadocia

Alla fine del recital gli artisti e lo staff, hanno ricevuto applausi e un grande augurio al bravissimo compositore di Salomè.
Padre Giuseppe Magrino, ha intenzione per il futuro, di poter vedere in scena in forma completa, l’intera opera, nel Teatro Metastasio.
Che dire! Riusciremo a vedere anche al Teatro Metastasio una stagione lirica?
Questo è il nostro desidero e augurio per il Teatro Metastasio!

Edizione dell'opera di Zimmermann alla Scala

Nata al Festival di Salisburgo 2012 (per volontà di Pereira) e coprodotta con la Scala (per scelta di Lissner), l'opera di Bernd Alois Zimmermann Die Soldaten approda ora alla sala del Piermarini con un nuovo allestimento poiché la Felsenreitschule originaria permetteva uno sviluppo orizzontale della scenografia mentre ora è divisa su due piani sovrapposti. Comunque la Scala ha senz'altro messo a segno il più bello spettacolo della stagione.
Una parete di vetri divide in due parti il palco, dietro c'è la caserma coi cavalli veri e la soldataglia (bellissimi gli effetti da teatro d'ombre), verso il proscenio invece la casa dei Wesener, quella di Stolzius, di nuovo la caserma, dove una cabina trasparente da porno shop Beate Uhse ospita l'oggetto del desiderio, che sia la prostituta di passaggio o Marie. 
Al centro un mucchio di paglia diventa una specie di covone animato dentro in quale si agitano in turbinosi accoppiamenti la protagonista col barone Desportes; poi con sorprendente effetto drammatico si trasforma nel feto di cui Marie si libera tirando la paglia fuori dal suo ventre. E la paglia tornerà a mascherare la violenza che lei subisce dall'attendente. Su grandi schermi si susseguono foto porno da caserma, datate Prima Guerra Mondiale, durante la quale è meticolosamente ambientata la vicenda. Il regista lettone Alvis Hermanis (che firma anche le scene con Uta Gruber-Ballehr) ha però evitato ogni scivolata di "verismo", usando sempre un linguaggio allusivo, perfino surreale, per esempio quando la controfigura di Marie attraversa lo spazio in alto come una funambola. La messa in scena risulta sempre di un impatto straordinario; è stupefacente che questa sia la prima regia lirica di Hermanis. Bravissimi tutti gli interpreti, in primo luogo Laura Aikin (Marie) che affronta difficoltà vocali impervie e recita con disinvoltura assoluta. Ottima la direzione di Ingo Metzmacher.
L'opera di Zimmermann, quasi sconosciuta in Italia (l'edizione del Maggio Fiorentino risale agli anni Settanta), ha ribadito d'essere un punto fermo del repertorio del Novecento. Con ancora una sua "modernità", se è lecito il paragone come una bellissima architettura di cemento armato a vista, qua e là un po' corroso dal tempo. La scrittura seriale non è del tutto ortodossa, talvolta affiorano brandelli di corali bachiani, jazzistici, in un pastiche equilibratissimo. Con momenti indimenticabili, che citiamo a caso. L'attacco dell'opera, un vero spalancarsi su una bolgia infernale. Il terzetto delle due sorelle e la contessa de la Roche. Lo spettacolare finale con l'ossessivo martellamento dei timpani che avvolge il pubblico da ogni parte. Perché, non ultima ragione dell'ottima riuscita dell'allestimento, è l'aver sparso le fonti sonore. Oltre che dalla buca dell'orchestra i suoni vengono dai palchi laterali e dall'alto. Il trucco sta nell'aver dislocato parte delle percussioni nella sala prove al sesto piano della Scala, collegate con altoparlanti in sala. Una spettacolarizzazione acustica, presente durante tutta l'esecuzione, che ha certo contribuito al successo della serata.

Fonte il giornale della musica