lunedì 29 giugno 2015

Studenti trionfano ai concorsi lirici nazionali

Alessio Cirpietti
È ormai un dato di fatto che gli studenti dall'istituto superiore di studi musicali Boccherini sappiano particolarmente distinguersi nel variegato panorama nazionale dei talenti emergenti: numerose ulteriori affermazioni in competizioni musicali hanno infatti recentemente confermato l'alto livello da loro raggiunto grazie alla solida formazione ricevuta. Tra i vincitori, particolare merito va ad Arody Garcia, allievo di chitarra nella classe di Giampaolo Bandini, che ha vinto il primo premio al prestigioso Premio Abbado riservato a tutti i Conservatori e Istituti Musicali italiani.
Grandi risultati per il giovanissimo Alessio Ciprietti (di 15 anni di età) che solo negli ultimi mesi si è aggiudicato il primo premio al secondo concorso nazionale esecuzione musicale Città di Vinci – Premio Leonardo da Vinci, al terzo concorso Città di Venezia, all'ottavo concorso nazionale Città di Piove di Sacco, alla sesta edizione del premio Crescendo Città di Firenze, al 24esimo Concorso Riviera della Versilia e ha conseguito il secondo premio al 30esimo Concorso J.S. Bach di Sestri Levante.
Ottimi riconoscimenti anche per gli allievi delle classi di flauto dei professor Filippo Rogai e Mario Carbotta che hanno spopolato alla quarta rassegna Giuseppe Peloso di Voghera: Lucas Spagnolo (I premio), Andrea Giannecchini (II premio), Noemi Santambrogio e Chiara Foti (III premio nella categoria solisti e II premio nella categoria musica d'insieme e per strumenti a fiato).
Al recente concorso Riviera della Versilia - Daniele Ridolfi hanno ottenuto il primo premio in flauto l'allieva Lisa Bini, il primo premio in pianoforte Betsabea Faccini, allieva del prof. Fabrizio Papi, e il II premio sempre in pianoforte a Isabella Gori, allieva del prof. Riccardo Peruzzi.
Infine, anche la classe di canto del professor Giovanni Dagnino ha avuto il suo bel riconoscimento: il soprano Letizia Cappellini è stata premiata al concorso lirico internazionale di Sarzana, Sarzana Opera Festival-Concorso Spiros Argiris (presidente Fabio Armiliato), come miglior giovane interprete del Concorso, vincendo una borsa di studio Ezio Ricci.
Fonte:Lucca In Diretta

giovedì 25 giugno 2015

Imprenditore malese dona 1 mln all'Opera di Roma ed entra in Cd'I

Adnkronos fa sapere - L’imprenditore malese Francis Yeoh Tan Sri dona un milione di euro all’Opera di Roma ed entra con la sua società tra i soci privati della Fondazione e personalmente nel Consiglio d'Indirizzo del Teatro. La donazione è stata annunciata oggi al Mibact, dove il ministro Dario Franceschini ha ricevuto il magnate, che è amministratore delegato della multinazionale malese Ytl, insieme al Sovrintendente dell’Opera di Roma Carlo Fuortes. "Il gesto di Francis Yeoh Tan Sri -ha dichiarato Franceschini- dimostra non solo la grande ammirazione e la profonda considerazione di cui gode la cultura italiana nel mondo, ma è anche uno stimolo ai grandi imprenditori italiani a seguire il suo esempio imitandolo".
 
<p>Dario Franceschini fra l'imprenditore malese Francis Yeoh Tan Sri e il Sovrintendente dell’Opera di Roma Carlo Fuortes </p>
"Francis Yeoh - si legge in una nota dell'Opera di Roma- è Amministratore delegato del gruppo Ytl, attivo in Asia e in Inghilterra, che comprende diverse attività economico finanziarie, dall’elettricità alle catene di grandi alberghi: nominato da 'Bloomberg Businessweek' e 'Fortune Magazine' come una delle 25 personalità più potenti ed influenti dell’Asia, l’imprenditore Francis Yeoh è un appassionato amante delle arti, della musica e dell’opera. Mecenate lungimirante e visionario è impegnato nel sostenere alcune tra le più prestigiose organizzazioni no-profit al mondo. Questa donazione permetterà alla Ytl di entrare tra i soci privati e ai sensi del nuovo statuto (approvato lo scorso anno) a Francis Yeoh di divenire membro del Consiglio d’Indirizzo del Teatro dell’Opera, ciò avverrà nella riunione che il C.d.I. terrà domani, venerdì 26 giugno".

"E’ per me un grande onore -ha dichiarato Francis Yeoh- essere invitato a sedere nel Consiglio d’Indirizzo di un’istituzione così famosa e importante come quella del Teatro dell’Opera di Roma. Mi auguro di poter contribuire al meglio al potenziamento dello straordinario lavoro che la Fondazione sta portando avanti, con l’ambizione di aiutare l’Opera di Roma a distinguersi a livello internazionale come uno dei poli artistici più prestigiosi ed eccellenti al mondo". In occasione dell'incontro al Mibact l'imprenditore aveva anche manifestato "vivo compiacimento per le agevolazioni fiscali per gli investimenti in favore della cultura introdotti con l’Art Bonus"

"E’ caso raro, forse unico, quello di un mecenate straniero che sostiene economicamente un Teatro italiano", sottolinea il Teatro dell'Opera, ricordando che "Francis Yeoh, amico di artisti di fama mondiale come Pavarotti, Domingo, Carreras e Andrea Bocelli, da anni dimostra una magnificenza discreta e strettamente legata allo spettacolo, finanziando numerosi concerti di musica classica, tra questi la famosa serata dei Tre Tenori a Bath in Inghilterra".

"Francis Yeoh è certamente un mecenate illuminato e innamorato dell’opera lirica e del canto italiano. Questo rilevante contributo -ha detto il sovrintendente del Teatro dell’Opera, Carlo Fuortes- è un chiaro, tangibile, è il caso di dire, riconoscimento del valore internazionale e della fama raggiunti dal nostro Teatro dell’Opera nel mondo. Una vera e propria escalation verso il prestigio e l’eccellenza raggiunti oltre i confini nazionali ed europei. Ringrazio Francis Yeoh per questa sua generosità e per aver scelto il Teatro dell’Opera di Roma. Devo inoltre evidenziare che questo nobile gesto -ha aggiunto Fuortes- può oggi andare in porto grazie all’Art Bonus, la legge voluta dal ministro Dario Franceschini che agevola i contributi dei mecenati privati verso le istituzioni italiane. Una legge innovativa, addirittura più favorevole che negli altri Paesi, che apre nuovi orizzonti per la sponsorizzazione dei teatri".


Per il sindaco di Roma, Ignazio Marino, "il sostegno di Francis Yeoh al Teatro dell’Opera è un riconoscimento concreto al lavoro straordinario svolto in poco più di un anno, grazie al Sovrintendente Fuortes, per restituire all’Opera di Roma una posizione di primo piano sulla scena della lirica mondiale, ma è anche il risultato del grande impegno messo in campo da questa Amministrazione per coinvolgere filantropi e mecenati di tutto il pianeta nella valorizzazione e nel rilancio dell’immenso patrimonio culturale di Roma come patrimonio dell’intera umanità. Attraverso il sodalizio virtuoso tra pubblico e privato, abbiamo inaugurato un metodo vincente di cui il contributo di Francis Yeoh è solo l’ultimo, in ordine di tempo, dei frutti che abbiamo già raccolto: una visione innovativa di cultura, di cui dobbiamo tutti essere orgogliosi", ha concluso il sindaco Marino.

domenica 21 giugno 2015

Concorso Internazionale per Cantanti Lirici Operalive Competition: ISCRIZIONI APERTE

"OperaLive" è lieta di presentare la 1° edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici Operalive Competition. Il progetto mira a fornire ai giovani cantanti lirici di tutto il mondo l’accesso alle attività musicali di cui potranno beneficiare, contribuendo allo sviluppo della loro carriera. Considerando che la musica va ben oltre il semplice intrattenimento, crediamo che la vita adulta dei nostri giovani partecipanti sarà arricchita dalle competenze, le conoscenze e le abitudini acquisite in questo impegno emozionante e gratificante.

Per iscrizioni & info Visita il sito!

CONCORSO LIRICO 'JOLE DE MARIA' - appuntamento da non perdere!

24/27 GIUGNO 2015
CONCORSO LIRICO 'JOLE DE MARIA'
Teatro Ramarini - MONTEROTONDO (ROMA)
Terza edizione

Testimonial l'attore Roberto Nobile (Il Commissario Montalbano, Distretto di Polizia, Habemus Papam)

Ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti

Acconciature e trucco gratuiti per tutte le cantanti
Spazio anche ai recital di 3 soprano e a masterclass 

Si tiene presso il Teatro Ramarini di Monterotondo (Roma) da mercoledì 24 a sabato 27 giugno 2015 la terza edizione del Concorso Lirico Internazionale Jole De Maria dedicata a cantanti lirici di tutti i registri vocali – soprano, mezzosoprano/contralto, controtenore, tenore, baritono, basso - e di tutte le nazionalità. Tutte le informazioni e il programma completo al sito www.concorsoliricojoledemaira.eu

Il Concorso, a cura dell’Associazione Culturale Arcipelago, con la direzione artistica della mezzosoprano Irene Bottaro e l’organizzazione di Eleonora Vicario, si tiene sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Senato della Repubblica Italiana e si articolerà in tre fasi: il 24 e 25 giugno si terranno le prove eliminatorie, il 26 giugno la prova semifinale, mentre il 27 giugno si terrà la prova finale, con serata di Gala con Concerto dei finalisti e proclamazione dei vincitori.Durante le giornate del Concorso sono inoltre previsti 3 recital tenuti da altrettante soprano: “In viaggio tra le note”, con Akiko Sawayama (24 giugno), “Percorsi tra sacro e profano”, con Rosita Fiocco (25 giugno) e “Vita di donna e amore”, con Angela Alesci (26 giugno).

Il concorso avrà l'onore di avere come pianista per l’accompagnamento dei partecipanti Otello Visconti, pianista e Direttore d’orchestra e saranno presenti due professionisti che si occuperanno delle acconciature e del trucco: le concorrenti potranno infatti usufruire gratuitamente di eleganti acconciature, tra richiami al passato, code, chignon, trecce complicate, sperimentazioni eccentriche. Inoltre, la sartoria Annamode permetterà alle concorrenti di indossare il costume di scena del brano d'opera che per primo sarà presentato nel concerto finale.


Testimonial del Concorso 2015, l'attore Roberto Nobile, conosciuto al grande pubblico per il ruolo di Nicolò Zito ne Il commissario Montalbano e di Antonio Parmesan in Distretto di Polizia e interprete, tra gli altri, per Gianni Amelio, Giuseppe Tornatore, Nanni Moretti e Michele Placido.

La Giuria è formata da 5 prestigiosi personalità del mondo musicale – il Presidente di giuria, la soprano Elizabeth Norberg-Schulz, quindi Andrea De Amici, della In Art Management di Milano; Antonio Marzullo, segretario Artistico del Teatro Verdi di Salerno; Cristiano Sandri, segretario Artistico del Teatro Maggio Musicale Fiorentino e il basso Roberto Scandiuzzi. Ai vincitori saranno assegnati tre Premi in denaro: 2.000 euro al primo classificato, 1.000 euro al secondo classificato e 500 euro al terzo classificato.

Previsti anche due premi in denaro assegnati dal pubblico.Mentre la Giuria si riunirà per stabilire i vincitori del Concorso, verrà proiettato il documentario: "Palazzo, Orsini, Barberini, Grillo, Boncopagni Ludovisi, le sale affrescate",per la regia di Franco Maggio. Durante le tre giornate verranno raccolti fondi per la Ricerca sul cancro.

“Questo progetto – sostiene la direzione organizzativa - nasce per porre l’accento sulla Ricerca per sconfiggere il cancro, per divulgare la conoscenza della musica lirica e per sostenere nuovi talenti musicali. Inoltre, intendiamo promuovere Enti e Aziende che contribuiscono alla riuscita del progetto, favorendo la valorizzazione di Monterotondo, a 25 chilometri da Roma, poggiato su una collina che domina la valle del Tevere, con una lunga tradizione in campo musicale, collegandolo maggiormente all’Europa e stimolandone la crescita economica.

Infine, vogliamo ricordare Jole De Maria, artista lirica morta di cancro nel 2007, che ha cantato in grandi teatri internazionali”.

Entrata a offerta libera che sarà devoluta alla Ricerca sul cancro


Per maggiori informazioni
www.concorsoliricojoledemaria.eu
info@concorsoliricojoledemaria.eu
cell 3664974891

mercoledì 17 giugno 2015

AMBROGIO MAESTRI PROTAGONISTA ALL'ARENA DI VERONA: di Alessandra Giorda

Tra i tanti prestigiosi personaggi intervistati dal Televisionario2 è la volta di una stella della lirica: il baritono Ambrogio Maestri. Interprete essenzialmente verdiano.    Il suo nome è particolarmente legato al Falstaff di Giuseppe Verdi, opera con la quale si è esibito al "Centenario verdiano" del 2001, alla Scala di Milano e al Teatro Verdi di Busseto e che gli ha aperto le porte per scalare l'Olimpo della lirica e diventare una Star  e uno dei cantanti più contesi dai più importanti teatri mondiali. Dal Met di New York al ROH di Londra, passando per il Giappone per approdare in Austria .
Protagonista dell'estate lirica all'Arena di Verona con tre ruoli, nelle opere più rappresentative quali Aida (recite del 19-25-31 luglio) nel ruolo di Amonasro, Tosca ( recite del 6-14 agosto) nel ruolo di Scarpia e Nabucco ( recite del 18-21agosto ) nel ruolo omonimo. Proprio quest'ultima opera di Verdi è il  tema iniziale  dell'intervista a seguire dove Ambrogio Maestri si racconta  lasciando spazio anche a consigli per i giovani cantanti lirici che si apprestano a intraprendere la carriera in questo meraviglioso mondo.
E' sempre con Nabucco la Premiére del 19 giugno che apre la stagione lirica estiva a Verona, nello splendido scenario dell'Arena.

D: Come sarà il tuo Nabucco?

R:  Ho oltre 20 recite alle spalle. In Nabucco non cè molto di me essendo un personaggio cattivissimo , comincia ad assomigliarmi nella parte finale dove si redime e diventa più buono, nella seconda parte quando capisce che gli stanno uccidendo la figlia. Le scene saranno spettacolari . Faccio la mia entrata in Arena su di un  trono trainato dai miei schiavi. Durante l'opera indosso vestiti pesantissimi e corazze.

D: Come si canta nel teatro all'aperto più grande al mondo, quale l'Arena di Verona?

R: Non è affatto semplicre cantare in Arena, se picchia il vento contrario c'è un ritorno di voce, anche se l'acustica lì è formidabile. Se fa molto caldo si secca la gola e quindi bisogna dosare bene la voce , altrimenti si rischia di mettere a dura prova la voce facendo un finale scarso. Bisogna sempre essere molto attenti a non strafare ma procedere un passo alla volta.

D:  Quanti sacrifici fai ogni giorno per mantenere l'alto livello a cui sei arrivato?

R: Tanto studio costante e poi sono convinto che l'esperienza è quella che fa e te la costruisci sul campo. L'essere sul palcoscenico recita dopo recita ti forma, ti rafforza , ti fa capire cosa migliorare e si acquista sempre più sicurezza.

D: Quali i ruoli che si addicono di più a te e quali no?

R: Rigoletto è molto bello e interessante da cantare ma si addice poco alla mia fisicità che non me lo permette.  In Scarpia invece mi sento a mio agio . Per costruirti una bella carriera devi tenere conto anche della fisicità e  dei propri limiti. Devi essere consapevole di te stesso e lavorare sui tuoi pregi.

D: Cosa ti piace di Giuseppe Verdi ?

R: Sai cosa mi piace di Verdi? Che ha scritto ruoli per baritono e che quindi mi dà la possibilità di lavorare  ed esprimere al meglio le mie doti vocali .E' il primo che rende protagonista un baritono, come in Nabucco.
 

D: Perchè ancora tante teste brizzolate nei teatri  del Paese del Belcanto?

R: Per i costi soprattutto. I giovani non possono permettersi di spendere € 100/ 150 per una sera all'opera. Finchè le istituzioni non sovvenzionano i teatri  sarà molto difficile vedere molti figli. Solo i genitori e non tutti possono spendere tali cifre. A Vienna per esempio lo Staatsoper per ogni rappresentazione mette 100 biglietti al costo di un cinema e  i giovani pullulano. Canto molto all'Estero dove la situazione è ben diversa dall'Italia. Nel nostro Paese spesso i giovani che vanno all'opera sono rampolli ignoranti in materia e impachettati in vestiti costosi che applaudono nei momenti sbagliati perchè non capiscono nulla. Vanno all 'opera perchè fa chic. All'Estero la cultura operistica tra  le giovani leve è di notevole spessore.

D: A Luglio (recite 6, 9, 12, 15,18 luglio) sarai a Londra, al ROH, per Falstaff, com'è il pubbico inglese?


R: E' un pubblico molto attento, preparato ed esigente che sa apprezzare e ricompensare con applausi calorosi. Mi trovo sempre molto bene al Roh, Covent Garden.
di Alessandra Giorda: http://www.televisionario2.com/

lunedì 15 giugno 2015

54 spettacoli con 6 titoli d'Opera: inaugurato il 93° Festival lirico dell'Arena

Il Nabucco darà il via alla stagione areniana venerdì 19 giugno e verrà poi riproposto per 14 serate secondo la regia ideata nel 1991 da Gianfranco de Bosio e le scene di Rinaldo Olivieri.

E’ stato presentato oggi il 93° Festival lirico dell’Arena di Verona, che sarà inaugurato venerdì 19 giugno con l’opera verdiana “Nabucco”, proposta per 14 serate secondo la regia ideata nel 1991 da Gianfranco de Bosio e le scene di Rinaldo Olivieri.
Foto Ennevi
Fino al 6 settembre, 54 appuntamenti con 6 titoli d’Opera e 3 serate d’eccezione: Nabucco con primo spettacolo il 19 giugno, Aida il 20 giugno, Tosca il 26 giugno, Don Giovanni il 4 luglio, il Barbiere di Siviglia il 1 agosto, Romeo et Juliette l’8 agosto; il 22 luglio l’appuntamento è con lo spettacolo di ballo “Roberto Bolle and Friends”; il 24 luglio “Carmen gala Concert”, serata dedicata alle pagine più celebri ed amate di Carmen di Georges Bizet; infine, il 25 agosto la serata è dedicata ai Carmina Burana di Carl Orff.

“Un’edizione importante – ha sottolineato il Sindaco Flavio Tosi – che, nell’anno di Expo Milano 2015, sta già riscontrando l’interesse del pubblico, con un forte risultato in termini di prenotazioni e vendita di biglietti”. In merito alla situazione gestionale della Fondazione Arena, il Sindaco Tosi ha ricordato “il non facile contesto economico attraversato, risultato di una stagione lirica 2014 fortemente penalizzata dalla pioggia e dai tagli immotivati ai trasferimenti effettuati dallo Stato. 

Nonostante questo, grazie allo sforzo sostenuto da Fondazione ed il supporto riconosciuto da tutti gli enti ed istituzioni coinvolte, è stato possibile riportare tranquillità e continuità ad una attività artistico-culturale fondamentale per la città, che ogni anno porta a Verona oltre 500 milioni di indotto.


Alla presentazione del Festival lirico sono intervenuti il Sovrintendente Francesco Girondini, il direttore artistico della Fondazione Arena Paolo Gavazzeni con il consigliere di amministrazione Sergio Cinquetti, il regista Gianfranco de Bosio, il direttore d’orchestra Riccardo Frizza, il soprano Martina Serafin, il baritono Luca Salsi e la responsabile Group Giving, Events&Art Management di Unicredit Carla Mainoldi.
Fonte_Venezia City News

sabato 13 giugno 2015

AUDIZIONE PER CANTANTI LIRICI E PIANISTI COLLABORATORI

N.O.T.A. MUSIC indice un'audizione per conoscere nuovi cantanti e musicisti, in vista delle produzioni operistiche del 2015/2016. Si darà la possibilità a nuovi talenti di debuttare in opere di tradizione. I cantanti selezionati faranno parte del carnet di N.O.T.A. MUSIC e verranno impegnati in concerti e opere in base all'organizzazione di produzioni e alle collaborazioni con altri enti e associazioni. Si intende che N.O.T.A. MUSIC in quanto associazione e promotrice della musica classica/lirica e soprattutto di giovani talenti, segnalerà i prescelti ad enti e associazioni che già si forniscono di N.O.T.A. MUSIC per la realizzazione delle loro produzioni musicali.
In questo processo N.O.T.A. MUSIC coadiuverà il collegamento tra enti e musicisti/cantanti senza percepire alcun compenso e fungerà solo ed esclusivamente da promotrice.
Le audizioni sono aperte a cantanti lirici e pianisti collaboratori di tutte le nazionalità, età e registro vocale.
Per partecipare scaricare il bando nel sito dell’associazione.



venerdì 12 giugno 2015

Concerto straordinario Expo 2015 - "SETTE REGINE" - Luca Burini


Le “Sette Regine”, l’insieme di sette voci della Lirica più straordinario che esista oggi, creature musicalmente e visivamente splendide che hanno fatto dell’Eccellenza un biglietto da visita unico nel panorama del "Belcanto", sono sette soprani; accompagnate dal grande maestro scaligero pianista e direttore Luca Burini, con la partecipazione dell’Ensemble Umberto Giordano, eseguiranno brani classici, di tradizione e di musica sacra.

Siete tutti invitati a questo magico concerto.
Milano, Expo 2015, Tempio Civico S.Sebastiano, 13 GIUGNO 2015 alle ore 20:30.


SICILIA ALL’OPERA, A NOTO L’ARTE DIVENTA RESISTENZA CIVILE

Dal 12 al 14 giugno l’opera lirica, la musica e il teatro diventano laboratorio per la ricerca di un’identità condivisa. Tra gli ospiti della manifestazione il jazzista Francesco Cafiso e il soprano Silvana Froli
Noto, 7 giugno 2015 - L’arte del resistere civile attraverso la rivendicazione del bello e del buono: dal 12 al 14 giugno la città di Noto diventa un laboratorio di “Siciliani all’Opera” che attraverso la regia, il canto, il cinema, la danza e la drammaturgia racconteranno, ripensandola, la storia dell’isola.
“Dall’opera lirica al teatro, dal jazz alla letteratura, gli strumenti a disposizione dei Siciliani operosi sono anzitutto strumenti di ricerca della bellezza- spiega Francesca Nesler, regista e direttore artistico della manifestazione che si occupa di opera lirica-. Sono arrivata a Noto qualche anno fa, durante un viaggio, e me ne sono innamorata all’istante. Questa terra ha poi saputo conquistarmi sempre più con la sua bellezza intrisa di storia, arte e valori. Vogliamo raccontare tutto questo oggi con l’esperienza di Sicilia all’Opera. Per farlo siamo partiti proprio dalla lirica, come momento di forte identità siciliana, ma anche come arte totalizzante che porta sul palco la bellezza universale delle emozioni eterne”.

Due le proiezioni di opere liriche previste nel programma: la monumentale “Cavalleria Rusticana”, messa in scena due anni fa proprio a Noto, sugli scalini della Cattedrale, con il soprano Silvana Froli venerdì alle 21; e i “Vespri siciliani”, che nella reinterpretazione in chiave attuale raccontano il cammino del popolo dell’isola verso una consapevole ricerca dei valori legati alla cittadinanza attiva e alla legalità. Filo conduttore sarà l’esperienza emozionale dell’arte come scelta consapevole. Per questo “Sicilia all’opera” ha chiamato tra i suoi protagonisti artisti che abbiano voluto l’arte come testimonianza di valori.
A cominciare dal jazzista internazionale Francesco Cafiso, che nel pomeriggio di domenica 14 giugno si racconterà sul palcoscenico in un’inedita conversazione-intervista, affiancata dai suoi virtuosismi musicali: “Pur essendo ambasciatore del genio per i palcoscenici di tutto il mondo- spiega Enzo Maria Storaci, presidente dell’associazione Melete che cura l’organizzazione,
Francesco Cafiso ha deciso di rimanere a vivere in Sicilia, terra da cui trae continuamente ispirazione, come si nota dalla sua ultima incredibile opera ‘Tre’. Per questo lo abbiamo voluto come testimonianza di un’arte che si fa opera e azione proprio qui, in questa terra che spesso soffre di un inattivismo dannoso”.

Previsti altri ospiti insieme al musicista sul palcoscenico, sui cui nomi al momento c’è riserbo: ”Stiamo lavorando a una piccola sorpresa- spiegano i responsabili dell’evento- su cui presto daremo maggiori dettagli. Una cosa possiamo anticiparvela: sarà un momento spumeggiante e prezioso per tutti i Siciliani che hanno deciso di mettersi all’opera!”.

Ad affiancarlo nel racconto di una Sicilia che vuole spiccare il volo, la leggiadria di Gloria Patanè, giovane talento della danza catanese, reduce da una competizione internazionale a New York e da numerosi riconoscimenti da parte di accademie di ballo, oltre che dalla Fondazione del Merito nata a Catania, che l’ha voluta sua testimonial proprio insieme al jazzista Cafiso. “L’idea originale era quella di valorizzare l’opera lirica come patrimonio immateriale dell’umanità, anche attraverso un coinvolgimento delle giovani generazioni. Da qui, grazie alla preziosa presenza sul territorio di operatori culturali che da tempo lavorano a un’idea di cultura e bellezza incisiva anche sul territorio, siamo riusciti a coinvolgere moltissimi artisti della città e dintorni, che hanno arricchito la proposta con momenti di riflessione e performances inediti- spiega Cettina Raudino, assessore alla Cultura e vicesindaco di Noto-. Così ‘Sicilia all’opera’ è diventato un meraviglioso contenitore di spunti per chi fa arte e per chi dell’arte fa strumento di scelta”.

Un’esperienza emozionale che coinvolgerà beni culturali materiali e beni immateriali, mettendo insieme la visione e la fruizione degli spazi culturali con la partecipazione e il coinvolgimento della città a una serie di iniziative che ne connotino la vocazione: con questo obiettivo sabato 13 giugno dalle 18,30 il corso Vittorio Emanuele di Noto diverrà sede di un happening artistico a cui stanno lavorando, sotto la supervisione di un team di registi e attori, tantissimi artisti siciliani.
A fare da sfondo a questo fermento artistico la masterclass di lirica, tenuta dal maestro Massimo Morelli, che da venerdì a domenica accoglierà alcuni studenti, provenienti da tutta Italia, per tre giorni di studi. A conclusione il concerto finale di domenica 14 giugno alle 21.

Noto apre le porte all’arte in tutte le sue forme e vi aspetta.

lunedì 8 giugno 2015

TOSCA: L'OPERA TANTO ATTESA AL TEATRO ALLA SCALA




Tosca – Teatro alla Scala Milano: acquista il tuo biglietto

Tosca di Puccini, ritorna al Teatro alla Scala di Milano, con una produzione della fondazione in coproduzione al Metropolitan Opera, New York, Bayerische Staatsoper, Monaco.



Dal 22 Giugno al 9 Luglio 2015 riparte in scena al Teatro alla Scala di Milano, “Tosca” di G.Puccini, un’opera tanto attesa dal pubblico.
Il cast sarà formato dagli artisti Béatrice Uria Monzon in Tosca, Fabio Sartori in Cavaradossi, Željko Lučić in Scarpia, Matteo Peirone in Sagrestano, Blagoj Nacoski in Spoletta, Frano Lufi in Sciarrone, Alessandro Spina in Angelotti.
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala - Coro di Voci Bianche dell'Accademia del Teatro alla Scala.
L’elegante spettacolo di Luc Bondy alla Regia, con le sue ombre inquietanti, ha sempre conosciuto un ottimo successo di pubblico da quando è nato nel 2009. Le scene di Richard Peduzzi tolgono un po’ di Roma turistica al capolavoro di Puccini, ma ne caratterizzano espressivamente la tinta ecclesiastico-sensuale. Il mezzosoprano francese Béatrice Uria Monzon porta a Milano un nuovo ruolo del suo vasto repertorio, e il triangolo destinato a tragico destino è completato dallo sperimentato barone Scarpia di Želiko Lučić. Dirige ancora Carlo Rizzi.

Cantato in italiano con videolibretti in italiano, inglese.

Per l'acquisto dei biglietti: CLICCA QUI - TEATRO ALLA SCALA

Teatro alla Scala di Milano

sabato 6 giugno 2015

Audizioni per Cantanti Lirici-Opere:Cavalleria Rusticana, Nozze di Figaro, Barbiere di Siviglia e Carmen

Atelier Internazionale della Musica in collaborazione con il Teatro Comunale di Enna e l'Associazione Puccini in the world
Puccini In The World

Dal 12 Giugno 2015 al 13 Giugno 2015 presso il Teatro Comunale Garibaldi di Enna- Sicilia si eseguiranno le audizioni.
Scadenza iscrizioni: 11 Giugno 2015, nessun limite di età e quota d’iscrizione 30 euro.
Il Teatro di Enna in Collaborazione con l’Atelier Internazionale della Musica e l’Associazione Puccini in the World di Lucca, organizzano Audizioni per Cantanti Lirici rivolte a soprani, mezzi soprani, contralti, tenori, baritoni e bassi di qualsiasi nazionalità, senza limiti di età, al fine di trovare artisti idonei ad interpretare ruoli primari o comprimari da le seguenti opere liriche:
CAVALLERIA RUSTICANA –P.Mascagni (ottobre 2015 ) ,NOZZE DI FIGARO –W.A.Mozart (novembre 2015), BARBIERE DI SIVIGLIA– G.Rossini(dicembre 2015 )CARMEN—G. Bizet (gennaio 2016).

La GIURIA sarà presieduta dal M° Salvatore Fisichella (Tenore), il M° Gianfranco Pappalardo Fiumara ( Pianista, docente Presso il Conservatorio di Milano, responsabile casting Atelier Interanzionale), la Dott.ssa Giovanna Capuano ( Agente Lirico, Responsabile Puccini in the world) il M° Roberto Cresca ( Tenore).
Fonte e info:  ateliermusica@libero.it

OPERA E SPRITZ IN RIVA AL LAGO: aperitivo & lirica

VIAREGGIO. Apericoncerti sullo sfondo del Parco della Musica con i talenti dell’Accademia del Festival Pucciniano. Opera lirica e sprizt ecco l’inedito abbinamento del giugno musicale della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago (Lu) che si prepara alla 61° edizione con una serie di eventi ed appuntamenti di avvicinamento rivolti agli amanti del rito dell’aperitivo, della musica lirica e dell’arte. Primo appuntamento domenica 7 giugno (dalle ore 18.30) e per le tre domeniche successive (14, 21 e 28 giugno).

Già sperimentato con grande successo anche negli anni passati, l’apericoncerto è uno dei tanti contenuti creati dalla Fondazione Festival Puccini per tenere costantemente vivo ed aperto il sipario del Parco della Musica popolato, in queste settimane, dalle suggestive ed imponenti teste realizzate per le scenografie dallo scultore polacco Igor Mitoraj oltre che dalle opere di Kan Yasuda, Folon, Cascella e Nall (info su www.puccinifestival.it). Al centro dell’intensa attività del Festival promosso con il contributo del Comune di Viareggio, della Provincia di Lucca e della Regione Toscana sono i giovani talenti dell’Accademia di canto lirico chiamati ad incarnare ed interpretare i personaggi delle opere più popolari del repertorio pucciniano e non solo. I primi ad esibirsi saranno Angela Panieri (pianista), Letizia Cappellini, Elisabetta Zizzo, Davide Procaccini, Liudmila Chepurnaya.


Da segnalare inoltre gli eventi itineranti per promuovere la prossima edizione in giro per l’Italia: venerdì 5 giugno al Parco delle Driadi, a Castell’Arquato; sabato 6 giugno all’Expo di Milano per il secondo appuntamento sui nuovi Navigli; sabato 13 giugno in Piazza Binelli a Carrara; mercoledì 17 giugno all’Hotel Palace con “Aspettando Tosca”; giovedì 18 giugno a Piazza di Volegno, Stazzema; sabato 20 giugno a Calenzano; lunedì 22giugno al Cassano Festival, Cassano D’Adda; mercoledì 24 giugno alle Terme Tettuccio, Montecatini Terme.
VersiliaToday:Fonte