lunedì 30 gennaio 2017

Lirica a corte: da Assaggi d'opera a Madame Butterfly

Palazzina di Caccia di Stupinigi
Via Principe Amedeo, 7

Nichelino, Torino
Domenica 5 Febbraio
Domenica 26 Marzo
Domenica 2 Aprile


Nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi il Teatro Superga, prosegue la rassegna Lirica a Corte 
Il 5 febbraio ci sarà Assagi d'Opera con una carrellata delle arie più divertenti dedicate al rapporto appassionato e ironico con il cibo e la buona tavola eseguite da Cecilia Bernini, Giuseppe Distefano, Matteo Mollica cantanti vincitori del concorso AsLiCo, accompagnati al pianoforte da Giorgio Martano.
Musiche di W. A. Mozart, G. Donizetti, P. Mascagni, G. Rossini, G. Puccini, F. P. Tosti, R. Leoncavallo, G. Bizet, G. Verdi
I prossimi appuntamenti sono:
Domenica 26 marzo
Figaro qua Figaro là viaggio tra gli inganni e i travestimenti dell’opera buffa;
Domenica 2 aprile
Madama Butterfly una silloge del capolavoro di Puccini, con le più toccanti arie e duetti del celebre titolo che ci trasporta nell’esotico Giappone della tragica Cio-Cio-San.
Prezzo unico 27  Euro comprensivo di aperitivo all’inizio del concerto.

domenica 22 gennaio 2017

UNO “SCHIACCIANOCI” DA SOGNO

Marco Batti ancora una volta ha colpito nel segno, la Compagnia Balletto di Siena si riafferma con prepotenza in una performance di alto livello e di esilarante originalità. Sold out in tutte le date della tournée.


Se fosse una partitura di Shakespeare la potremmo chiamare “Sogno di una notte in pieno inverno”. Lo “Schiaccianoci” di Marco Batti non ha nulla di invidiare al copione Shakespeariano. Mito, fiaba e quotidianità si intersecano all’interno di questo balletto dalle suggestioni incredibili suscitate dalla magia del Natale e che il Maestro Batti ha trasformato in esilarante divertimento, specialmente nel primo atto, per grandi e piccini.




Lo Schiaccianoci” ci trasporta nel meraviglioso mondo dell’infanzia, sulle musiche inconfondibili di Pëtr Il'ič Čajkovskij, un balletto legato abitualmente a Marius Petipa. Il regista e coreografo Marco Batti ha voluto mettere in scena questo classico con una nuova produzione che ci presenta una sua visione personalizzata della storia, una produzione che ha debuttato nel dicembre scorso al Teatro dei Rinnovati di Siena ed il tour si è concluso il 20 gennaio scorso al Teatro Regina di Cattolica registrando ovunque il sold out, applausi e stand ovation del pubblico che, sempre caloroso, non ha esitato ad acclamare gli artisti alla ribalta per diverse volte.


Un successo annunciato, per chi conosce il lavoro del Maestro Batti e la bravura della Compagnia Balletto di Siena che si è avvalsa, in questa produzione, della collaborazione delle Maitre de Ballet Laura Ricci e Luisella Cappa Verzone.


La struttura della storia di questo capolavoro artistico della fine dell'Ottocento, che viene considerato ormai per eccellenza il Balletto dall’atmosfera Natalizia, rimane invariata e descrive il viaggio tra sogno e realtà della piccola Clara che, insieme ad uno schiaccianoci a forma di soldatino, affronta fantastiche avventure. Il Maestro Batti, però, pur mantenendo una tecnica esclusivamente classica, ha voluto creare una coreografia del tutto inedita cercando di trasmettere la bellezza del Balletto Classico ad un pubblico vasto, attualizzando la vicenda e conferendo un senso alla quotidianità con passi non obsoleti e ridondanti, così da rendere più fruibile e leggibile la storia, talvolta esilarante e talvolta emozionante nel connubio di scene e coreografie.


Il ruolo della giovane Clara è stato affidato alla ballerina Eleonora Satta e quello del fratellino birichino e dispettoso al giovanissimo Mirco Baldassi che si è rivelato un vero talento, non solo della danza ma anche in fatto di doti interpretative e di notevole espressività.
Punta di diamante Filippo Del Sal con l’interpretazione dello strano e misterioso personaggio dello Zio Drosselmeyer che regala a Clara il giocattolo da cui prende nome il titolo, nonché nel ruolo proprio del fedele compagno d’avventure di Clara, lo Schiaccianoci. Eleganza, espressività, bellezza e notevoli doti tecniche hanno reso l’interpretazione di Filippo Del Sal superlativa. 


Non di minore rilievo Giuseppe Giacalone nello splendido Grand Pas del finale, nel ruolo del principe, insieme alla Fata Confetto interpretata da Carolina Giornelli.
D’impatto emozionante, specialmente per i bambini, è la coreografia che vede protagonisti i topi che rubano le bambole di Clara, capitanati dal malvagio Re Topo, il ballerino Giuseppe Giacalone, che però non riesce nel suo oscuro intento.


Il viaggio è avvincente ed il tempo scorre velocemente: la Regina della Neve, il cui ruolo è affidato a Chiara Gagliardo, affascina così come la sensuale solista di Danza Araba, la ballerina Elena Iannotta, che ovunque ha riscosso un successo personale.
Belle le scene, fantastiche le innovazioni registiche e coreografiche. 


In questa produzione c’è tutta la forza di cui è capace una giovane, ma già assolutamente affermata, compagnia di danza come il Balletto di Siena. L’incredibile successo di pubblico, che ha affollato i teatri, la dice lunga sul fatto che si ha ancora tanta voglia di andare a teatro per sognare, per lasciarsi i problemi alle spalle, per diventare di nuovo – in una notte di pieno inverno – bambini.


Salvo Parini



venerdì 13 gennaio 2017

AUDIZIONI PER GIOVANI CANTANTI LIRICI

AUDIZIONI PER GIOVANI CANTANTI LIRICI OPERA STUDIO 2017 L’ELISIR D’AMORE DI G. DONIZETTI



Dal 18 Febbraio 2017 al 19 Febbraio 2017, a Roma, l’Associazione Musicale Tito Gobbi, nell’ambito del progetto Magia dell’Opera®, indice la selezione dei giovani cantanti da ammettere all’Opera Studio: L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, docenti Alfonso Antoniozzi, Stephen Kramer. L’Opera Studio si svolgerà dal 10 aprile al 9 maggio 2017 e si concluderà con le rappresentazioni che andranno in scena in versione ridotta tra il 10 e il 31 maggio 2017 nei teatri Orione di Roma e Flavio Vespasiano di Rieti. Per i cantanti ammessi sono previste borse di studio. 

La scadenza per le Audizioni sono previste per il giorno 03 Febbraio 2017Scadenza iscrizioni: 03 Febbraio 2017 e il limite di età è 32/35 anni.




Per ricevere ulteriori Informazioni:Chiama:Tel 06 3089 1182
Scrivi: email: segreteria.artistica@associazionetitogobbi.com
Visita il Sito web: http://www.associazionetitogobbi.com; www.lamagiadellopera.it

Audizioni per Artisti del Coro - Bassi, Madrid (Spagna)

Città: Madrid Coro de la Comunidad de Madrid (ORCAM)

 

Dal 31 Gennaio 2017 al 01 Febbraio 2017, a Madrid (Spagna), si svolgeranno le Audizioni per conoscitive per Bassi (profilo di secondo Basso - non Baritono) da poter inserire eventualmente nell’organico del Coro, come Corista stabile. È richiesto un livello di lettura musicale professionale. Lavori di coro sinfonico, di camera, opera, etc.
 La retribuzione annua lorda è pari a 22.723,40 Euro.

Per richiedere ulteriori informazioni entra nel sito web: www.orcam.org
Chiama: Tel +34 620485304 Scrivi: email: ferrubioro@gmail.com

mercoledì 4 gennaio 2017

Pagliacci – Teatro Regio Torino, mercoledì 11 gennaio 2017, ore 20

Il Regio di Torino mette in scena un nuovo allestimento di Pagliacci, il capolavoro di Ruggero Leoncavallo, a 125 anni dalla prima assoluta eseguita al Teatro Dal Verme di Milano il 21 maggio 1892.

New York City Opera production of Pagliacci, Canio – Francesco Anile

E all´indomani della prima del Teatro Regio di Torino, prevista per mercoledì 11 gennaio 2017, alle ore 20, con la regia firmata da Gabriele Lavia, la direzione del maestro Nicola Luisotti sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro, in cui si alternano nel ruolo di Nedda, la protagonista dell’opera, Erika Grimaldi e Davinia RodríguezFabio Sartori nei panni di  Canio.
Per le recite successive alla prima Francesco Anile  presterà la voce a Canio e Gabriele Viviani a Tonio.  Il 12, 14 e 18 gennaio secondo i seguenti orari: giovedì 12 gennaio ore 20.00, sabato 14 ore 20.00 e mercoledì 18 gennaio ore 15.00. 
Scene e costumi sono firmati da Paolo Ventura, uno dei più importanti fotografi nel panorama dell’arte contemporanea, le luci sono di Andrea Anfossi. Il Coro del Teatro Regio e il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” sono istruiti da Claudio Fenoglio.
La nuova regia di Gabriele Lavia sceglie un orientamento che mira al cuore della poetica verista, coniugando nella messinscena realtà e naturalismo. L’ambientazione è quella di una periferia italiana del secondo dopoguerra, con forti richiami estetici al Neorealismo cinematografico. «Pagliacci è un’opera molto complessa – spiega il regista – Leoncavallo ha costruito qualcosa di filosofico. È tutto detto nel Prologo, dove i temi folgoranti dell’opera sono espressi in maniera molto chiara. La prima cosa interessante è che il personaggio del Prologo, Tonio, entra discretamente chiedendo permesso, e timidamente dice due volte: “Si può?”, non entra prepotentemente a dire: “eccomi qua!”. Non è un dettaglio. Il compositore ci mette sull’avviso che sta per iniziare qualcosa che trascende il mero fatto di cronaca, alla base della vicenda. Questa dichiarazione interessa in quanto trasfigurazione poetica che va messa in scena, con molta cura e attenzione per le parole, per i temi che porta con sé e per gli sviluppi che avverranno nel corso del dramma».
Nicola Luisotti, Direttore musicale della San Francisco Opera, nonché uno dei direttori d’orchestra italiani più apprezzati a livello mondiale, torna sulla partitura di Leoncavallo. «Tutte le grandi opere d’arte hanno qualcosa di immortale e per questo sono legate al presente – dichiara il direttore – Pagliacci non è da meno. Il duplice omicidio di Canio crea una sorta di catarsi nel pubblico, in più la straordinaria formula del “teatro nel teatro” rende l’azione e la musica, più che Verista, estremamente e terribilmente vere».
La partitura, seppur nella sua brevità, mette a dura prova i cantanti impegnati. Per questa produzione si alternano nel ruolo della protagonista i soprani Erika Grimaldi e Davinia Rodríguez, artiste ideali nel rendere la linea vocale di Nedda, giocata tra momenti lirici alternati ad altri di forte intensità drammatica. Il tenore Fabio Sartori interpreta Canio. Apprezzato sui più importanti palcoscenici lirici, dal Teatro alla Scala al Metropolitan di New York, Sartori ha in dote un timbro di rara bellezza e una presenza scenica che mette sempre al servizio della drammaturgia dei registi. Roberto Frontali, celeberrimo baritono romano con più di trent’anni di carriera, interpreta Tonio. L’artista è uno dei pochi al giorno d’oggi capace, con la sua grandissima esperienza, di interpretare nel migliore dei modi quei momenti di grande tensione drammatica che sono la cifra stilistica di Leoncavallo. Completano il cast: il tenore Juan José de León (Peppe) e il baritono Andrzej Filończyk (Silvio).

Teatro Regio di Torino

Lunedì 9 gennaio alle ore 11.30, nella sala lirico del Regio, ci sarà la conferenza stampa di presentazione dell’opera e del relativo progetto espositivo Pagliacci di Paolo Ventura, autore di scene e costumi del nuovo allestimento. Il mondo onirico e delicato di Ventura, le sue foto, le sculture, i bozzetti di scena e i figurini da lui creati verranno esposti al Teatro Regio nel Foyer d’ingresso, in occasione delle recite dell’opera di Leoncavallo e negli spazi di Camera – Centro italiano per la fotografia (via delle Rosine n. 18) dal 12 gennaio al 12 febbraio. Paolo Ventura, artista riconosciuto per i suoi lavori fotografici che presentano un mondo onirico e al contempo famigliare, sarà il protagonista di questa “personale” che per la prima volta vede collaborare due importanti istituzioni culturali, e che permetterà al pubblico di approfondire il lavoro che questo fotografo ha dedicato al mondo dell’opera.
I biglietti per tutte le recite di Pagliacci sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 – Tel. 011.8815.241/242), on line su www.teatroregio.torino.it, presso Infopiemonte-Torinocultura, i punti vendita Vivaticket e la Biglietteria del Teatro Stabile, e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270. Info: tel. 011.8815.557.

EventPress

martedì 3 gennaio 2017

“Anna Bolena” il 12 Gennaio inaugura la Stagione Lirica del Teatro Regio



Inaugura giovedì 12 gennaio alle ore 20.00 con un atteso ritorno la Stagione Lirica 2017 del Teatro Regio di Parma ove torna dopo, dopo quarant’anni, Anna Bolena di Gaetano Donizetti (repliche il 15, 17, 19 gennaio). Realizzata in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova nell’ambito di un progetto sulla trilogia donizettiana, l’opera debutta nel nuovo allestimento diretto da Alfonso Antoniozzi, con scene e video design di Monica Manganelli, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Luciano Novelli e i movimenti coreografici di Sergio Paladino.
Fabrizio Maria Carminati, sul podio dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, guida il cast con protagonisti Yolanda Auyanet (Anna Bolena), Marco Spotti (Enrico VIII), Sonia Ganassi (Giovanna Seymour), Paolo Battaglia (Lord Rochefort), Maxim Mironov (Lord Riccardo Percy),Martina Belli (Smeton), Pietro Picone (Signor Hervey).


Martedì 10 gennaio alle ore 15.30 avrà luogo la prova generale dell’opera “Anna Bolena”, dedicata al pubblico delle associazioni. Fonte; parmaDaily ---